Home / Altri sport / La Gtn s'impone nel derby con il Maniago Pordenone

La Gtn s'impone nel derby con il Maniago Pordenone

Volley B1 - Nel mirino delle udinesi ora c'è il titolo di campione d’inverno e la final four di Coppa Italia

La Gtn s'impone nel derby con il Maniago Pordenone

La Gtn Volleybas conquista il big derby della penultima giornata di B1 femminile, espugna il campo del Volley Maniago Pordenone e festeggia il confermato primo posto in classifica. Nel mirino, ora, il titolo di campione d’inverno, che garantirebbe l’accesso alla final four della Coppa Italia.

Non è stata una gara facile quella di Maniago, giocata con i nervi tesi da entrambe le parti. Gtn in campo con il consueto sestetto: Braida in regia, Floreani opposta, Gogna e Squizzato al centro e Lombardo e Pozzoni in banda con Morra libera e l’avvio è stato tutto delle ospiti, più ordinate in tutti reparti, mentre Maniago, in campo con Pesce in regia, Gobbi opposta, Gridelli e Peonia al centro, Zia e Gatta in banda e Morettin e Rumori libere, ha fatto più fatica a entrare nel match. Le udinesi si sono trovate avanti anche di sette punti (8-15); nel finale le padrone di casa si sono fatte avanti recuperando parte dello svantaggio fino a meno tre (16-19) ma ci hanno pensato Squizzato in fast e Lombardo in attacco ad allungare le distanze. Il rigore di Gridelli terminato out ha chiuso il set.

Stesse formazioni nella seconda frazione e nuovamente a prendere in mano le redini del gioco sono state le atlete della Gtn. La formazione di coach Fumagalli ha mantenuto un vantaggio di tre punti fino a metà parziale, poi le udinesi si sono disunite e il Maniago ne ha saputo approfittare pareggiando i conti a quota 15. Un black-out in ricezione della Gtn ha permesso alle padrone di casa di allungare a più quattro (19-15). Grazie a una difesa più attenta le maniaghesi sono riuscite a tenere a distanza la squadra ospite.

Set di “nervi” il terzo, con le udinesi avanti di qualche punto e le maniaghesi con il fiato sul collo. Tensione palpabile anche al servizio, con tantissimi errori da entrambe le parti. Gogna e compagne hanno mantenuto per larga parte del parziale tre lunghezze di vantaggio spingendo in attacco con Lombardo e Pozzoni supportate dai primi tempi di Gogna e dalle fast di Squizzato. Primo set point per la Gtn sul 20-24, poi Pesce e compagne si sono rifatte sotto fino al 22-24. Ci ha pensato Squizzato in fast a chiudere i giochi. Buona anche la prestazione di Floreani, continua per tutto il match.

Ancora battaglia nel quarto parziale: l’iniziale vantaggio di quattro punti della Gtn è stato presto vanificato e il pareggio è arrivato a quota 8. Avanti poi Maniago di due lunghezze. Controbreak delle udinesi con un doppio ace di Floreani: 11-12. I due sestetti hanno viaggiato spalla a spalla fino alla fine, chiudendo set e partita a suon di muri, quelli di Squizzato e Lombardo che hanno messo il sigillo alla vittoria.

Nel corso del match è entrata più volte Nardone per Pozzoni mentre l’ingresso di Mandò, al servizio, nel quarto parziale, ha dato un importante contributo.

“Le nostre avversarie si sono battute fino alla fine – ha commentato la presidente della Volleybas Donatella Savonitto – ma noi abbiamo saputo essere più lucide nei momenti decisivi, supportate da una numerosa e appassionata tifoseria. Le ragazze hanno saputo vincere anche l’impatto con un palazzetto che si impone e con la tensione per l’importanza del match”.

Maniago Volley Pordenone - Gtn Volleybas Udine 1-3 (19-25, 25-20, 22-25, 21-25)
Maniago Volley Pordenone: Rumori (L), Peonia, Mignano, Gobbi, Donarelli, Morettin (L), Pesce, Zia, Gridelli, Simoncini, Gatta. All. Leone
Gtn Volleybas Udine: Pozzoni, Squizzato, Mandò, Nardone, Floreani, Lombardo (K), Braida, Morra (L1), Gogna, Cerebuch, Cigarini, Ferraro, Zanin (L2). All: Alessandro Fumagalli.
Arbitri: Marco Maritan e Riccardo Grasselli
Durata set: 25’, 25’, 28’, 29’

0 Commenti

Cronaca

Economia

Politica

Spettacoli

Tendenze

Il Friuli

Business

Green

Family

Invia questa pagina ad un tuo amico
I campti contrassegnati con * sono obbligatori