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Non si ferma il Team giovani sci fondo

Fondazione Friuli sostiene il progetto dell'Aldo Moro Paluzza, coinvolge 15 ragazzi dai 13 ai 18 anni

Non si ferma il Team giovani sci fondo

La diffusione del Covid-19 sta condizionando un 2020 tribolato e molto particolare. Ha modificato le abitudini delle persone, sia dal punto di vista lavorativo che scolastico e sportivo. Tutto quindi con grande incertezza e, tra le tante iniziative sportive dell’Aldo Moro Paluzza, anche il progetto Team Giovani sci fondo che coinvolge 15 ragazzi/e dai 13 ai 18 anni.

La società sportiva di Paluzza non si è, però, fermata. Ha dovuto modificare le modalità di svolgimento degli allenamenti rispetto gli anni precedenti, a causa dei nuovi protocolli nazionali ai quali necessita adeguarsi per una responsabile tutela della salute di tutti. Le precauzioni che ogni giorno gli atleti e allenatori dell’Aldo Moro sono costretti a mettere in pratica, sono: l’uso delle mascherine e il distanziamento sociale. All’inizio di ogni seduta, l’allenatore deve misurare la temperatura corporea agli atleti e riportare i dati su un registro che deve essere conservato. Inoltre ogni 15 giorni i ragazzi devono presentare un’autocertificazione dove dichiarano di non aver contratto il virus.

Per gli allenamenti in palestra si devono organizzare turni per garantire la presenza di massimo due persone alla volta. Alla fine della seduta è necessario sanificare l’ambiente e i vari attrezzi utilizzati. Per quanto riguarda i trasporti, a inizio stagione (maggio) i pulmini non potevano essere utilizzati visto le regole imposte dal governo. Durante l’estate sui furgoni potevano salire al massimo due persone più il guidatore, quindi alle volte l’autista faceva più viaggi. Se gli allenamenti venivano svolti nelle vicinanze di Paluzza, gli atleti dovevano essere recuperati dai propri genitori. Da settembre più persone possono salire sui pulmini però hanno l’obbligo di indossare la mascherina.

"A causa di tutti questi adempimenti, uno degli effetti collaterali è stato ovviamente l’aumento notevole dei costi. Un concreto aiuto a tutto questo viene dato dalla Fondazione Friuli che ha deciso di sostenere la società di Paluzza garantendo ai giovani atleti la possibilità di svolgere la propria attività sportiva. Ringraziamo inoltre lo storico sponsor del sodalizio di Paluzza, la ditta Lavorazione Legnami Spa di Tolmezzo guidata da Michele Ianich", conclude il presidente Andrea Di Centa.

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