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Giacomo Mareschi Danieli: "Pronti al next normal"

Giacomo Mareschi Danieli:

L’epidemia di Covid-19 obbligherà tutti a cambiare modo di pensare. Un passo avanti che la multinazionale friulana sta già facendo. Sfoglia il mensile Business di aprile 2020

E adesso cambiamo modo di pensare - Giacomo Mareschi Danieli: “Se il Covid-19 riuscirà a scardinare il nostro vecchio modo di essere allora da questa tragedia potremo fare un passo avanti”. Il Ceo (e rappresentante della quarta generazione imprenditoriale) spiega come la multinazionale friulana ha già avviato questo processo
Stiamo tutti affrontando pesanti sacrificio e altri ancora ne affronteremo, ma la ‘pestilenza’ di questo inizio secolo può servire a scardinare il vecchio modo di pensare e di essere. Anche delle aziende. Un processo che il gruppo multinazionale di Buttrio, leader nel mondo per gli impianti siderurgici e in Europa nella produzione di acciai speciali, ha già avviato, come spiega Giacomo Mareschi Danieli, Chief executive officer e rappresentante della quarta generazione di imprenditori.


Mai più lockdownFase due. Necessario ora passare da un contrasto emergenziale del contagio a una gestione dell’epidemia. Per evitare che la cura tecnicamente abbia successo, ma il paziente risulti deceduto

E'ora di passare alla fase due. Cosa significa: che dal contrasto a testa bassa dell’invasore, di cui conoscevamo poco e ignoravamo i suoi punti deboli, bisogna ora adattare strategia affinché si possa arrivare a una gestione dell’epidemia. Una gestione che consenta di guarire il malato senza ucciderlo. Crediamo che a nessuno interessi che la cura tecnicamente sia efficace se alla fine il paziente però è deceduto. Salvare il paziente, nel caso della nostra comunità, significa conciliare le esigenze sacrosante di salute pubblica assieme a quelle sociali ed economiche.

Andrà quasi tutto bene - Recessione sanitaria. Nella previsione più pessimistica la perdita di fatturato del sistema economico regionale nel biennio sfiorerà i 12 miliardi di euro. Friuli poco preparato a sfruttare le nuove modalità di consumo
Molti piangono, ma c’è anche qualcuno che ride. Peccato che questi ultimi siano poco presenti in FriuliVenezia Giulia. Nel primo anno di previsione della recessione sanitaria, la contrazione di fatturato per le imprese della logistica e dei trasporti si stima a livello nazionale pari al 13,7%; meno 11,7% per i trasporti, 10,1% per i servizi non finanziari, con il comparto alberghiero che arriverebbe a perdere il 37,5% del fatturato.

 

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