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Accoltellamento in Scala dei Giganti, fermato il responsabile

A ferire il 17enne di Cervignano, sabato a Trieste, è stato un ragazzino nordafricano di 15 anni

Accoltellamento in Scala dei Giganti, fermato il responsabile

E’ stato fermato il presunto responsabile dell’accoltellamento in Scala dei Giganti, a Trieste, dove, sabato sera, era stato gravemente ferito un 17enne friulano. Si tratta di un ragazzino nordafricano di 15 anni, con precedenti di polizia per reati contro il patrimonio, nonché resistenza e violenza a pubblico ufficiale. Il giovane è in stato di fermo in una comunità per minori, con l’accusa di tentato omicidio e porto ingiustificato di oggetti atti a offendere.

Da sabato sera, le indagini della Squadra Mobile di Trieste erano proseguite senza sosta. Proprio quando le strade del centro erano gremite da migliaia di persone per la grande festa della Barcolana, poco dopo le 20 alla Sala Operativa della Questura era arrivata la segnalazione di una rissa tra giovani sulle rampe della scalinata, a pochi passi dalla centralissima piazza Goldoni.

Proprio lì il ferito, un 17enne di Cervignano, in città con gli amici per godersi il clima di attesa per la regata, era sceso, sanguinante, per chiedere aiuto. Era stato soccorso e trasportato a Cattinara, dove si trova tutt’ora ricoverato in prognosi riservata.

Grazie alle testimonianze e alle immagini delle videocamere di sorveglianza, gli inquirenti avevano ottenuto una sommaria descrizione dei due aggressori. L’attenzione è stata focalizzata su due giovani, noti alle forze dell’ordine, che risultavano coinvolti nella lite. Poco dopo la mezzanotte di sabato, uno dei due ricercati, un 18enne kosovaro gravato da numerosi precedenti, era stato rintracciato nei pressi di piazza Goldoni e condotto in Questura. Agli agenti aveva confermato la rissa, ma aveva precisato di essere intervenuto per allontanare l’amico dalla vittima, avendo notato in terra una chiazza di sangue.

Ieri il 15enne, che si era reso irreperibile, si è presentato in Questura, confermando di avere accoltellato il giovane con il quale aveva ingaggiato una discussione per futili motivi, sui quali sono in corso ulteriori accertamenti.

Sulla scorta degli elementi acquisiti, d’intesa con il Procuratore del Tribunale per i minori, il 15enne è stato sottoposto a “fermo di indiziato di delitto”. Al vaglio della Procura, invece, la posizione del 18enne kosovaro che ha preso parte alla lite.

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