Home / Cronaca / Fiume Livenza, approvato il secondo lotto di lavori per la messa in sicurezza

Fiume Livenza, approvato il secondo lotto di lavori per la messa in sicurezza

Dopo i 6,6 milioni del primo lotto, stanziati alti 4,4 milioni. Cantieri al via a metà settembre

Fiume Livenza, approvato il secondo lotto di lavori per la messa in sicurezza

Dopo l’approvazione del finanziamento del primo lotto di lavori per la messa in sicurezza del fiume Livenza, è arrivato il via libera anche per il secondo lotto di lavori di sistemazione e fortificazione dell’argine sinistro del fiume, che riguarderà i comuni di Prata di Pordenone di Brugnera.

Il Sindaco di Prata, Dorino Favot, è particolarmente soddisfatto, dopo aver partecipato ad entrambe le conferenze dei servizi nella sede della Protezione Civile Regionale a Palmanova ha dichiarato: «L’indizione e la realizzazione delle due conferenze di servizi ha permesso di dare il via libera in tempi brevi dei due progetti esecutivi. Le opere potranno iniziare in tempi brevi, con la metà di settembre ed una volta terminate il nostro territorio, ed in particolare Ghirano, sarà molto più sicuro, rispetto ai rischi idrogeologici. Mi congratulo per l’impegno dell’Amministrazione Regionale e la laboriosità dimostrata dai funzionari del Consorzio di Bonifica e della Direzione Regionale di Protezione Civile, nel seguire celermente i procedimenti».

L’importo in questo caso è di 4,4 milioni di euro che, aggiunti ai 6,6 milioni del primo lotto, portano i lavori a una cifra complessiva di 11 milioni di euro. Mentre il primo lotto è seguito dal Consorzio di Bonifica Cellina Meduna, il secondo lotto viene seguito direttamente dalla Direzione regionale della Protezione civile). Esso che prevede il completamento delle opere di diaframmatura, con l’interramento di palancole metalliche, andando così a garantire la tenuta idraulica e statiche a carattere definitivo qualsiasi sia la natura e la consistenza del terreno con il ripristino della sommità arginale mediante riporto di materiale.
Inoltre, in prossimità ed a ridosso dei manufatti idraulici esistenti (chiaviche), lungo il corpo arginale del fiume Livenza, è prevista la realizzazione di appositi micropali con canne valvolate tipo “manchette” con iniezioni di miscele cementizie al fine di ridurre gli effetti di disturbo agli stessi manufatti ed ottenere un migliore consolidamento del corpo arginale in corrispondenza di questi punti di discontinuità.

Sarà effettuata, inoltre, la stabilizzazione della sommità arginale mediante la stesa, rullatura e livellamento di materiale misto stabilizzato per uno spessore almeno 20 centimetri, dopo aver steso geotessuto non tessuto.

Gli interventi di progetto verranno realizzati con particolare cura al fine di limitare gli impatti negativi che questi possano creare sull’ambiente e sull’ecosistema esistente. Come descritto in relazione, «la scelta dei materiali utilizzati e le modalità di esecuzione delle lavorazioni saranno fondamentali e dovranno essere particolarmente curate in considerazione dell’impatto che queste avranno sull’ambiente circostante e per quanto concerne la loro compatibilità paesaggistico-ambientale».

 

0 Commenti

Cultura

Economia

Sport news

Politica

Il Friuli

Business

Green

Family

Invia questa pagina ad un tuo amico
I campti contrassegnati con * sono obbligatori