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Insegnante positiva a Gorizia, scuola chiusa per una settimana

L’asilo di via Max Fagiani sarà sottoposto a sanificazione. Se non ci saranno nuovi casi, l'apertura è prevista per martedì 22

Insegnante positiva a Gorizia, scuola chiusa per una settimana

“Eravamo consapevoli che sarebbe potuto accadere, ma ugualmente mi dispiace, soprattutto per le famiglie che, ovviamente, si ritrovano a dover affrontare nuovi disagi proprio nel momento in cui speravano di poter recuperare i ritmi di vita normali, anche con le scuole. Ci sarà la massima disponibilità, da parte del Comune, a risolvere, ove possibile, eventuali problematiche legate alla situazione venutasi a creare”. E’ quanto sottolinea il sindaco di Gorizia, Rodolfo Ziberna, in merito al caso dell’insegnante dell’asilo di via Max Fagiani, trovata positiva al Covid-19.

“Da quanto risulta l'educatrice contagiata, cui faccio tanti auguri, sta bene e l’Azienda sanitaria ha comunicato che saranno effettuati i tamponi non solo a chi è venuto in contatto diretto con lei, ma a tutti il personale e a bambini e genitori delle due classi coinvolte", spiegano Ziberna e l’assessore al welfare, Silvana Romano. "Se non ci saranno casi positivi, la scuola, sottoposta nel frattempo a sanificazione, sarà riaperta martedì 22 settembre”.

Il sindaco esprime la sua gratitudine al personale del Comune “che da settimane sta lavorando senza tregua per consentire la riapertura delle scuole con meno disagi possibili per le famiglie e che, quando si è avuta la notizia del caso, nel tardo pomeriggio di lunedì, è rientrato in servizio per avvertire le famiglie ed effettuare tutte le procedure previste dagli specifici protocolli”.

Ziberna ritiene che si debba comunque andare avanti: “Casi come questo, pur con genesi diverse, stanno accadendo in tutte le città e si deve imparare ad affrontarli, perché questa situazione durerà sicuramente ancora per diversi mesi. Quindi, dobbiamo cercare di capire come gestirli al meglio e aiutare le famiglie che ne rimangono coinvolte. Chiedo, quindi, a tutti di tenere duro e, come ho detto, se ci sono problemi, rivolgersi al Comune per risolverli. Ancora una volta la collaborazione sarà l’arma vincente per uscire in tempi brevi da situazioni come questa”.

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Insegnante positivo scuola chiusa, operaio positivo fabbrica aperta...la scuola non fa guadagnare i padroni ai quali servono persone il più ignoranti possibile, basterebbero che sapessero leggere e scrivere il proprio nome

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oop s basterebbe non bastrebbero

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