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Inseguimento con spari a Barcola, l'uomo nascondeva hashish e cocaina

Si tratta di un triestino classe 1973, che aveva dato vita a un'animata fuga, terminata con il suo arresto e tre agenti feriti

Inseguimento con spari a Barcola, l'uomo nascondeva hashish e cocaina

E' stato arrestato con hashish e cocaina l'uomo che ieri pomeriggio aveva dato vita a un rocambolesco inseguimento a Trieste, nel corso del quale erano stati sparati anche dei colpi di pistola.

Si tratta di P.P., un triestino classe 1973, fermato dagli agenti della Sezione “antidroga” della Squadra Mobile giuliana per detenzione ai fini di spaccio di stupefacente, violenza, resistenza e lesioni a Pubblico Ufficiale e porto di oggetti atti a offendere.

Nella tarda mattinata di ieri i poliziotti avevano notato l'uomo, già noto alle forze dell'ordine, alla guida di un Suv; alla vista della pattuglia, il 47enne aveva iniziato a tenere un comportamento sospetto, guardando ripetutamente lo specchietto come per capire le intenzioni degli agenti. Giunto nei pressi di casa, anziché accostare ha ripreso la marcia per allontanarsi dalla zona.

Gli operatori hanno quindi deciso di sottoporlo a controllo, approfittando del fatto che, percorrendo in direzione mare la Salita di Contovello, era stato costretto a rallentare la propria marcia fino a fermarsi, visto che dal lato opposto era arrivata, in salita, un'altra macchina.

Una volta qualificatisi, gli agenti gli hanno intimato di aprire la portiera, chiusa dall’interno, senza, però, ottenere alcun tipo di collaborazione. Anzi, non appena l’altra vettura ha iniziato ad arretrare, offrendo di fatto lo spazio di manovra, il 47enne ha ripreso la marcia, noncurante degli operatori fermi davanti all'auto, che hanno cercato di intimare più volte l’alt. Con un'improvvisa accelerazione, ha investito tre dei poliziotti intervenuti, due dei quali, nell’ulteriore tentativo di bloccarlo, hanno sparato, in condizioni di sicurezza, tre colpi alle gomme.

L’auto, seppur con uno pneumatico colpito, ha iniziato una pericolosa fuga lungo l’affollato viale Miramare – in direzione uscita Trieste – effettuando manovre repentine e azzardate che hanno messo a rischio l’incolumità degli utenti e della circolazione, fino a quando le condizioni del traffico hanno consentito alla pattuglia che lo stava inseguendo di affiancarlo, speronarlo e costringerlo ad arrestare definitivamente la marcia lungo la Strada Costiera, dopo aver percorso in velocità circa 5 chilometri.

Una volta bloccato l’uomo è stato sottoposto a perquisizione: è stato rinvenuto un involucro in cellophane contenente 10 grammi di hashish nella tasca dei pantaloni, oltre a un coltello a serramanico, mentre nel punto in cui era partita la fuga, è stato recuperata, da un equipaggio della Polizia Locale intervenuto in ausilio, una confezione di farmaci al cui interno era occultato un ulteriore involucro contenente circa 100 grammi di cocaina, che l'uomo aveva lanciato dal finestrino.

Durante la perquisizione domiciliare sono stati, infine, ritrovati altri due involucri contenenti complessivamente 24 grammi circa di cocaina.

A seguito delle lesioni riportate nell’investimento, gli agenti sono stati trasportati al Pronto Soccorso dell’Ospedale di Cattinara per le cure del caso, dove anche il 47enne è stato soccorso, dopo un malore. Una volta dimesso, l’arrestato è stato portato in carcere a disposizione dell'Autorità giudiziaria.

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