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Minaccia la madre e il patrigno con un'accetta, scatta il divieto di avvicinamento

Protagonista dell'episodio un operaio 33enne di origini rumene residente a San Giorgio della Richinvelda, già noto alle forze dell'ordine

Minaccia la madre e il patrigno con un'accetta, scatta il divieto di avvicinamento

Troppo pericoloso per non essere messo sotto osservazione evitando che provochi altri danni. Per questo un 33enne rumeno, residente a San Giorgio della Richinvelda ha ricevuto l’avviso orale da parte del questore, al quale è stato segnalato dagli uomini dell’arma di Spilimbergo.  Convocato alla caserma sede della compagnia, il provvedimento gli è stato notificato  questa mattina.

Alle spalle dell’uomo c’è una serie di malefatte. A cominciare da quella del 21 marzo, quando in preda ai fumi dell’alcool aveva pensato bene di andare a prendere a casa la accetta e minacciate gli avventori del “bar Eddy” a San Giorgio, gesto che gli era costato la denuncia a piede libero per porto abusivo di armi/oggetti atti ad offendere e minaccia aggravata

Non pago, il 22 aprile, lo stesso protagonista aveva minacciato gravemente la madre e il patrigno, sempre in preda all’alcool, a tal punto che presi dalla paura i coniugi si erano barricati in una stanza di casa e richiedendo l’intervento dei carabinieri. All’arrivo della pattuglia, però, l’uomo si era già allontanato. Questo non ha impedito ai carabinieri di denunciarlo per la grave minaccia e di proporre alla Magistratura la valutazione per la emissione di una misura Cautelare; subito accolta dal pm. Per l’uomo è scattato un provvedimento che lo ha allontanato da casa, facendogli divieto di avvicinarsi a essa e ai suoi familiari.

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