Home / Cronaca / Omicidio di Dignano, Mazzega vuole essere processato altrove

Omicidio di Dignano, Mazzega vuole essere processato altrove

L’uomo, che ha confessato di aver ucciso Nadia Orlando, ha chiesto il trasferimento del giudizio d'appello in un tribunale fuori regione

Omicidio di Dignano, Mazzega vuole essere processato altrove

Nei confronti di Francesco Mazzega, omicida reo-confesso dell’ex fidanzata, Nadia Orlando, nella notte del 31 aprile 2017, ci sarebbe un ‘clima ostile’. Per questo, richiamando la ‘legitima suspicione’, i suoi difensori hanno fatto richiesta di trasferire in una sede diversa, fuori regione, il secondo grado di giudizio, che doveva iniziare, proprio in questi giorni, in Corte d'Assise d'Appello a Trieste.

Il Tribunale di Udine aveva condannato il 38enne di Muzzana a una pena di 30 anni, senza attenuanti, il massimo possibile con il rito abbreviato. Ma, fino a sentenza definitiva, il giudice aveva disposto per Mazzega la permanenza ai domiciliari, a casa dei genitori.

Sulla richiesta dei legali difensori dell'uomo – che si sono avvalsi della deroga prevista dal codice di procedura penale nei casi in cui chi partecipa al processo possa essere ‘turbato’, nel suo giudizio, da gravi situazioni ambientali – dovrà ora esprimersi la Cassazione. In attesa della Suprema corte, la prima udienza a Trieste è stata rinviata al 31 maggio.

0 Commenti

Cultura

Economia

Sport news

Politica

Il Friuli

Business

Green

Family

Invia questa pagina ad un tuo amico
I campti contrassegnati con * sono obbligatori