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San Vito al Tagliamento, aiuti per famiglie e commercianti

Pronto un pacchetto di interventi economici a sostegno di più ambiti che prende il via oggi. Tutti i benefici saranno assegnati ad un unico componente del nucleo famigliare

San Vito al Tagliamento, aiuti per famiglie e commercianti

Piano straordinario del Comune di San Vito al Tagliamento a sostegno di famiglie e commercianti colpiti nei bilanci dagli effetti della pandemia. La situazione è sotto gli occhi di tutti: le misure di contenimento della diffusione del Covid-19 stanno determinando, per cittadini e famiglie, in particolare con figli minori o a carico, crescenti difficoltà economiche anche a causa della riduzione delle attività lavorative venutasi a creare che incide negativamente sui redditi complessivi.

L’Amministrazione comunale ha quindi approntato un pacchetto di interventi economici a sostegno di più ambiti che prende il via oggi, lunedì 18 gennaio. “Un atto doveroso, a fronte dell’attuale situazione di emergenza - affermano il Sindaco Antonio Di Bisceglie e la Vicesindaca Federica Fogolin - per supportare i nuclei familiari più esposti agli effetti economici di tale situazione e quelli in stato di bisogno che necessitano di misure temporanee di sostegno economico. Insomma, un piano di aiuti per far fronte a spese che permettano di garantire un graduale ritorno alla normalità”.


Il pacchetto di interventi economici, finanziata in parte con fondi statali ma perlopiù con l’applicazione al Bilancio di previsione 2020-2022 dell'avanzo di amministrazione del Comune di San Vito, destina fondi per interventi di sostegno straordinario alle famiglie, ma riserva particolare attenzione anche ad altre categorie quali i lavoratori operanti nel settore del commercio, turismo e spettacolo che hanno subito particolari restrizioni a seguito delle numerose misure adottate a livello nazionale e regionale per contenere la diffusione del virus e garantire la sicurezza sanitaria nazionale. Massima attenzione poi dell’Amministrazione comunale alle donne che più hanno risentito della crisi economica a seguito dell’emergenza sanitaria e della conseguente difficoltà a rientrare nell’ambito lavorativo.

Le misure da applicare si concretizzano su quattro azioni diverse: l’emissione di buoni acquisto una tantum per generi alimentari e prodotti di prima necessità; contributo economico a fondo perduto una tantum; contributo economico a fondo perduto una tantum per lavoratori operanti nel settore del commercio, turismo e spettacolo; contributo economico a fondo perduto una tantum per donne.

Sono state quindi definite una serie di linee guida per l’erogazione delle misure economiche stabilite. Il richiedente deve essere residente e deve trovarsi sul territorio di San Vito al Tagliamento; deve avere un nucleo familiare in cui almeno un componente dello stesso abbia perso il lavoro nel mese precedente a quello di presentazione della domanda o si trovi in cassa integrazione al momento della presentazione della domanda; avere un ISEE ordinario o corrente in corso di validità (ISEE 2020) con valore inferiore od uguale a 30 mila euro.
Inoltre, l’intero nucleo familiare deve avere un patrimonio mobiliare non superiore a 10 mila euro alla data di presentazione della domanda; nessun componente del nucleo familiare deve avere acquistato nell’ultimo anno di presentazione della domanda alloggi diversi da quello di residenza, vetture, motocicli o natanti di grossa cilindrata (per grossa cilindrata si intendono valori superiori per le vetture a 1800 cc, per i motocicli a 750 cc e per i natanti a una potenza motore oltre 40 cavalli); infine, l’intero nucleo familiare non deve avere avuto, nel mese precedente a quello di presentazione della domanda, un’entrata economica superiore ai seguenti valori: 1 persona (800 euro mensili), 2 persone (1.300 euro mensili), 3 persone (1.700 euro mensili), 4 persone (2.000 euro mensili), 5 persone (2.400 euro mensili), 6 persone (2.800 euro mensili), 7 persone (3.000 euro mensili).

Tutti i benefici saranno assegnati ad un unico componente del nucleo famigliare, individuato nel richiedente e che, trattandosi di interventi una tantum, non verranno concessi una seconda volta. Inoltre, è cumulabile il buono acquisto una tantum per generi alimentari e prodotti di prima necessità con uno solo degli altri benefici talché un nucleo familiare possa godere di non più di due benefici. Per quanto riguarda la quantificazione dei benefici da assegnare, essi sono stati così suddivisi: 1 persona (350 euro mensili), 2 persone (500 euro), 3 persone (650 euro), 4 persone (800 euro), 5 persone (900 euro), 6 persone (1.000 euro), 7 persone (1.200 euro).

Sindaco e Vicesindaca sottolineano infine che “ulteriori interventi potranno essere disposti, in base a valutazione del servizio sociale adeguatamente motivata, nei confronti anche di coloro che non rientrano tra i possibili beneficiari delle tipologie individuate. E’ davvero un qualificante intervento di concreta solidarietà e vicinanza alle famiglie e alle attività economiche”.

I richiedenti possono inoltrare la domanda di accesso ai benefici a partire dalle ore 12 di lunedì 18 gennaio, esclusivamente in via telematica utilizzando Spid, compilando l’apposito modulo e utilizzando l’applicazione informatica disponibile nella homepage del sito web del Comune di San Vito al Tagliamento. Il termine ultimo per la presentazione delle domande di accesso ai benefici scade alle ore 18 del 12 aprile 2021. Il Comune di San Vito al Tagliamento si riserva di eseguire verifiche e controlli, anche a campione, in merito alla veridicità delle dichiarazioni rese dai richiedenti i benefici.

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