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Sereni Orizzonti, revocati i sequestri bancari

La decisione della Procura di Udine nei confronti del Gruppo e dei singoli indagati per presunta truffa ai danni del Sistema sanitario

Sereni Orizzonti, revocati i sequestri bancari

La Procura di Udine ha revocato i sequestri bancari disposti nei confronti del Gruppo Sereni Orizzonti e dei singoli indagati nell’ambito della presunta truffa aggravata ai danni del Servizio sanitario nazionale e regionale. Per garantire la liquidità e l’operatività del gruppo, il legale Luca Ponti aveva presentato l'istanza, di fatto chiedendo di convertire il sequestro preventivo di 11 milioni di euro nella prestazione in garanzia, quale cauzione, di un bene immobile. Si tratta dello storico Palazzo Kechler, in piazza XX Settembre a Udine, valutato circa 5 milioni di euro.

Questa mattina è arrivato il via libera della magistratura. “Ringrazio la Procura di Udine – commenta l’avvocato Ponti – che si è fatta interprete delle esigenze del territorio e che ha capito quale sarebbe stato l’impatto sociale di una soluzione diversa”.

L’indagine partita in seguito ai controlli delle Fiamme gialle - al gruppo viene contestata una frode da 10 milioni di euro - aveva portato a otto misure cautelari, quattro delle quali in carcere. Una di queste, nei confronti di Marco Baldassi, braccio destro del presidente Massimo Blasoni, lunedì è stata convertita negli arresti domiciliari.

L’udienza per il riesame per le altre persone detenute in via Spalato è stata fissata per martedì prossimo.

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