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Udine-Cervignano-Trieste, ora servono investimenti

L’ennesimo guasto alla linea ferroviaria ‘bassa’ ha regalato un'altra giornata infernale ai pendolari Fvg

Udine-Cervignano-Trieste, ora servono investimenti

Ennesima giornata infernale per i pendolari del Fvg. Questa mattina, infatti, si è registrato un nuovo guasto allo scambiatore di Cervignano. Oltre dieci i treni coinvolti, che hanno subito pesanti ritardi o cancellazioni, per un totale di passeggeri stimato tra le 2mila e le 3mila persone.

“Stiamo ricostruendo nel dettaglio quanto accaduto”, conferma Andrea Palese del Comitato Pendolari. “Oggi, rispetto alle altre giornate di disagi, nelle quali a fronte di un guasto la situazione era stata gestita meglio, si è creato un problema di comunicazione tra Trenitalia e Rfi. L’idea di spostare i treni sulla linea via Gorizia e di sostituire con bus le corse per le fermate intermedie era stata efficace e tempestiva, ma è mancata l’informazione puntuale per i passeggeri”.

“Da tempo denunciamo l’assoluta inadeguatezza di quella tratta ferroviaria lungo la quale, se non ci saranno interventi strutturali tempestivi, continueranno a registrarsi guasti e disagi. Un peccato perché la linea ‘bassa’ è quella che serve il Trieste Airport, sul quale è stato fatto un grosso investimento che, se non supportato dall’infrastruttura, rischia di trasformarsi in una cattedrale nel deserto”, continua Palese.

“Solleciteremo nuovamente la Regione, affinché ‘batta cassa’ a Roma per reperire i fondi per i lavori di adeguamento, che competono a Rfi. L’interlocuzione con Regione, Trenitalia e Rfi è stata fin qui ottima, come conferma anche il fatto che siamo riusciti a modificare gli orari. Ma adesso parliamo di un nodo strutturale e servono urgentemente i soldi per risolverlo”.

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