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Due nuove mostre al PAFF! di Pordenone

Da martedì 11 agosto, il Palazzo Arti Fumetto Friuli ospiterà 'il Muro: Mario Alberti' e 'Mecha-design: Lorenzo Pastrovicchio'

Due nuove mostre al PAFF! di Pordenone

Da martedì 11 agosto aprono due nuove mostre al PAFF! Palazzo Arti Fumetto Friuli di Pordenone. Le mostre sono visitabili, incluse nel prezzo della mostra il Mondo di Leonardo: codici interattivi, macchine, disegni.
I due autori saranno presenti Martedì agosto 11 alle ore 19,00 al PAFF! per incontrare il pubblico e raccontare i retroscena delle proprie creazioni.
Date le misure anti-covid l’accesso alla struttura potrebbe subire subire dei rallentamenti.

MECHA DESIGN - Nell'ambito del disegno d'animazione e fumettistico, il mecha design (dall'inglese mechanical design, letteralmente "progettazione meccanica"), talvolta detto anche vehicle design, definisce l'ideazione, progettazione e la realizzazione di disegni di robot, navi, auto, oggetti meccanici e tecnologia per opere di fantasia.
La disciplina si sviluppa nella seconda metà degli anni settanta in Giappone, con la grande produzione di anime e manga dedicati ai mega-robot ed ai mecha, di cui uno dei più celebri pionieri è Kunio Ōkawara, creatore di Gundam e delle Time Bokan.
Lorenzo Pastrovicchio, nell’immaginario fumettistico Disney, si è distinto maggiormente per innovazione e per aver saputo contaminare, con armonia e coerenza, influenze diverse a questo universo.
La mostra Mecha-Design: Lorenzo Pastrovicchio propone le creazioni e i progetti più significativi degli ultimi anni di questo autore affiancate all’applicazione narrativo sulle tavole originali da lui stesso realizzate.

IL MURO - I cambiamenti climatici, l’emigrazione di massa, la globalizzazione economica insostenibile hanno cancellato la civiltà sulla Terra, ormai sfinita. In questo scenario post apocalittico gli uomini vivono nella brutalità, in baraccopoli e roulotte, gli uni contro gli altri. Il giovane protagonista, Solal, rimasto senza genitori, si prende cura della sorellina, affetta da una malattia cronica. Le medicine non si trovano più, ma esiste una speranza: si mormora che le persone più facoltose, per sfuggire al tragico destino del resto dell’umanità, si siano rifugiate in un paradiso tecnologico, cinto da alte mura, chiamato ED3N, dove salute e benessere sono una garanzia per tutti gli abitanti.
Tra il radicalismo di Mad Max e il nichilismo di The Walking Dead, The Wall ci immerge in un vortice di polvere, ruggine e sangue. Una prodezza grafica per un road movie selvaggio e post-apocalittico che, nella più pura tradizione del genere, ci interroga sul futuro dell’umanità e sulle conseguenze delle nostre azioni.
Nato da un’idea del regista Antoine Charreyron, Il muro, è una serie scritta e disegnata da Mario Alberti il cui primo episodio Homo omini lupus è uscito nel gennaio 2020 e il secondo Homo omini deus in Agosto 2020 per la casa editrice francese Glénat. È edito in italia da Star Comics. L’autore è attualmente al lavoro sul terzo episodio che vedrà la luce nel 2021.

Mario Alberti
Nato a Trieste nel 1965, disegnatore, illustratore e sceneggiatore, esordisce nel 1992 su Fumo di China e su L’Intrepido. Nel 1993, entra nello staff di Nathan Never (Sergio Bonelli Editore) e dal 1995 anche in quello di Legs Weaver. Nel 2002 entra nel mercato Francese con le serie Morgana (Les Humanoides Associés), Redhand, Mortemer (Soleil), Les chroniques de legion (Glènat). Nel 2007 entra nel mercato USA con alcune copertine per DC Comics, Marvel e IDW. Nel 2009 realizza la miniserie Spider Man & X Men e Spider Man & The Fantastic Four (Marvel). Nel 2009, collabora al numero 600 di Amazing Spider Man. Per Sergio Bonelli Editore, realizza la copertina del Dylan Dog Color Fest 2014 e del primo speciale a colori di Dragonero. Dal 2013 esce in Francia con la serie in 4 volumi Cutting Edge, sceneggiata da Francesco Dimitri (Delcourt). Nel 2016 disegna il cartonato western Tex-Frontera, scritto da Mauro Boselli e nel 2017 Il Canto di Gaia, scritto da Alberto Ostini, per la serie Nathan Never (Sergio Bonelli Editore). Nel 2017 disegna il primo albo della collana Bandasenzanima, spin-off della serie Dragonero di Luca Enoch e Stefano Vietti e sempre con Vietti realizza il primo albo della serie Angie Digitwin (Panini Comics). Nel 2018 esce con Tex-Cinnamon Wells su testi Chuck Dixon e disegna il numero zero e le copertine Angie Digitwin (Panini). Nel 2020 pubblica per il mercato d’oltralpe il primo volume de Le Mur (Glènat), scritto e disegnato da Alberti da un’idea di Antoine Charreiron, di cui questa mostra presenta una selezione delle tavole originali e l’anteprima del secondo volume. Nel 1994 vince il premio Albertarelli, nel 2016 il ILM Art Department Challenge su artstation.com e nel 2017 il premio Giacomo Pueroni per il miglior disegnatore di fantascienza.

Lorenzo Pastrovicchio
Triestino, classe ’71, diplomatosi maestro d’arte, frequenta nel 1993 l’accademia Disney di Milano. Inizia nel 1994 la collaborazione con Walt Disney Italia su progetti di merchandising e licensing.
Dal 1995 collabora con la Walt Disney Company Italia per differenti testate a fumetti come Topolino (storie a fumetti), Grandi Classici (copertine), Paperinik (copertine e fumetti), Giovani Marmotte (copertine e fumetti), Minni & Co. (fumetti); dal 1997 collabora con la rivista PK, the new adventures (Walt Disney) per la quale realizza storie a fumetti per quasi mille tavole; dal 2006 disegna Wizard of Mickey di cui ha realizzato il n.1; nel 2008 Q Galaxy, avventure eco-fantascientifiche di Qui, Quo e Qua, Topolina 20802, Double Duck e Darkenblot.
Nel 2018, è di particolare rilevanza la chiusura del ciclo di PK con L’orizzonte degli eventi e la celebrazione dei 90 anni di Topolino con Topolino e l’avventura su misura su testi di Francesco Artibani.
Nel 2020 rilancia Wizards of Mickey e realizza importanti storie con gadget di ispirazione verniana 19999 leghe sotto i mari su testi di Artibani (alcune delle tavole sono esposte in mostra) e L’isola dei misteri.
Numerose anche le collaborazioni extra-Disney come il fumetto pubblicitario per Fiat Multipla nel 2000, la collaborazione con le illustrazioni per la rivista Max (2001); l’episodio n.50 della serie a fumetti Jonathan Steele (Star Comics) e gli studi 3D per i pupazzi De Agostini a tema Disney (2009).
Nel 2003 è stato insignito del Premio il Topolino d’Oro per il miglior progetto libri e nel 2020 del Premio Giacomo Pueroni, come miglior disegnatore di Fantascienza 2020.
La mostra Mecha-Design a fumetti espone oltre a una selezione delle più significative tavole e copertine degli ultimi anni, l’inedita raccolta di studi e disegni preparatori di armature, macchine, progetti necessari alla realizzazione di storie a fumetti e gadget.

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