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Elogio della ribellione, l’attività frenetica del cervello

Giovedì 22 ottobre, Nicoletta Berardi per gli incontri di Aladura, all’interno della rassegna intitolata 'Vulcani'

Elogio della ribellione, l’attività frenetica del cervello

Proseguono gli incontri di Aladura, all’interno della rassegna intitolata “Vulcani”. L'incontro 'Elogio della ribellione. L’attività frenetica del cervello' con Nicoletta Berardi, presenta Nicola Mannucci, si terrà giovedì 22 Ottobre 2020 ore 20.30, Via Torricella, Ex Tipografia Savio, a Pordenone.

Per partecipare all’incontro è necessaria la prenotazione inviando la mail ad aladura@aladura.it

Nicoletta Berardi è laureata in Fisica all’Università di Pisa, dal 2001 è Professore Ordinario di Psicobiologia e Psicologia Fisiologica presso l’Università di Firenze. Svolge attività di ricerca presso l’Istituto di Neuroscienze del CNR di Pisa, di cui è associato alla ricerca. Ha lavorato in Inghilterra per le Università di Birmingham e di Cardiff.

La tecnologia e la globalizzazione hanno paradossalmente creato solitudine, causata da un eccesso di stimoli che inducono un'attività frenetica del cervello, levando spazio alla riflessione e alla libertà del pensiero. È la solitudine di un cervello che in una stanza invia e riceve notizie solo attraverso messaggeri strumentali informatici, ma che ha perso il contatto affettivo con gli altri. Il cervello troppo connesso è un cervello solo, perché non riconosce gli stimoli fisiologici dell'ambiente, del sole, della realtà palpitante di vita che lo circonda.

Siamo davvero nati per poter essere sempre più veloci e connessi? Oppure il pensiero è come un frutto che ha un suo tempo di maturazione, diverso da persona a persona ?

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