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Giulio Quaglio, protagonista nella Mitteleuropa del Seicento

Giulio Quaglio, protagonista nella Mitteleuropa del Seicento

Il Rotary per l’affresco, sabato 25 gennaio, al Castello di Udine

Il Salone del Parlamento Castello di Udine ospita, sabato 25 gennaio (inizio ore 9,45) il quinto Forum della Commissione Rotary per l’Affresco del Distretto Rotary 2060 (che riunisce tutti gli 89 Rotary Club del Triveneto).

L’annuale convegno dedicato all’arte dell’affresco è strettamente legato alla “Scuola internazionale per la Tecnica dell’Affresco” nata nel 2010 per volontà del Rotary Club di Conegliano e Feltre e patrocinata dal Distretto Rotary 2060, che – sotto la guida del Maestro Vico Calabrò, ha già promosso decine di corsi e formato centinaia di persone all’antica arte della “pittura a fresco”.

Per ricordare e promuovere questo intenso impegno nato come progetto di servizio rotariano, ogni anno la “Commissione Distretto 2060 Rotary per l'Affresco” promuove anche un momento pubblico con autorevoli esperti del settore, che quest’anno realizzerà a Udine

un’intensa mattinata di interventi - curati e moderati da Livio Petriccione, presidente della Commissione Distretto 2060 Rotary per l’Affresco - con il patrocinio del Comune di Udine e dell’Ordine degli Architetti della Provincia di Udine.

“Giulio Quaglio: un protagonista dell'affresco nella Mitteleuropa del Seicento”, è il tema scelto per questa quinta edizione del Forum, che riecheggia i temi dell’appena conclusa mostra “Giulio Quaglio, Pittore europeo a Udine”, che ha celebrato i trecentocinquanta anni dalla nascita dell’artista (1668-1751) nella Chiesa di Sant’Antonio Abate di Udine.

Dopo i saluti istituzionali del Governatore del Distretto Rotay 2060 Massimo Ballotta e del Sindaco di Udine Pietro Fontanini, interverranno: Giuseppe Bergamini, direttore Museo Diocesano e Gallerie Tiepolo di Udine (“Guido Quaglio, pittore europeo”); Teresa Perusini, restauratrice e Storico dell’arte, docente all’Università Ca’ Foscari di Venezia (“Dentro il cantiere di Giulio Quaglio: tecnica, economia e committenza dell'affresco in Friuli fra Seicento e Settecento”); Cesare Scalon, presidente Istituto Pio Paschini Udine (“La chiesa di San Francesco a Udine, una storia di affreschi dimenticati”); Tiziano Sartor, presidente Associazione Culturale per l’affresco di Feltre e Gianvittore Vaccari, Commissione Rotary per l’affresco (“La Scuola Internazionale per l’Affresco si racconta”).

Le conclusioni, affidate a Giuliano Cecovini - presidente della Commissione Rotary per la valorizzazione del Patrimonio Naturale, Culturale e Artistico – introdurranno anche il Forum 2021 che sarà presentato nell’occasione.

Nel corso dell’appuntamento, saranno anche consegnati gli attestati di partecipazione ai borsisti dei corsi di Tecnica dell’Affresco e ai Club Rotary che hanno finanziato il Service per l’affresco (Abano Terme - Montegrotto Terme; Belluno; Codroipo – Villa Manin; Conegliano; Este, Feltre e Treviso Nord).

Afferma Massimo Ballotta, Governatore del Distretto Rotary 2060 che aprirà il Forum: “Credo sia particolarmente significativo lo sforzo che i rotariani stanno compiendo per riaccendere l'interesse su un linguaggio pittorico la cui memoria è conservata in un patrimonio immenso che, nella percezione comune, sembra riguardare solo il passato. Le numerose iniziative realizzate da molti Club per il restauro di affreschi storici, l’impegno della Commissione Distrettuale Rotary per l’Affresco che ha già consentito a decine di aspiranti “frescanti” di meglio conoscere questa pratica artistica, ci indicano che l’interesse per questa tecnica è non solo vivo ma anche propositivo. Che gli affreschi non solo un’eclatante eredità del nostro passato, ma possono anche rappresentare il futuro sia dal punto di vista culturale ed artistico, sia come ipotesi lavorativa per i molti giovani attratti da questa tecnica”.

Partecipazione gratuita. Per prenotazione (vivamente consigliata): www.rotary2060.org.

UNA SCUOLA PER LA TECNICA DELL’AFFRESCO
Il progetto ha per focus l’affresco, perché questa tradizione artistica, puramente italiana, sta attualmente scomparendo: pochi sono i frescanti, poco o per nulla conosciuta la tecnica pittorica che ha fatto grande l’Italia in epoche passate e continua ad attirare turisti da tutto il mondo. Far sì che non muoia questa tradizione tutta italiana rappresenta quindi un vero e proprio dovere civico. Ogni anno il Rotary assegna delle borse di studio a giovani maturandi dei licei artistici per imparare la tecnica pittorica a fresco, sotto la guida del Maestro Vico Calabrò e altri maestri qualificati dallo stesso Calabrò. Ogni anno la Scuola Italiana per la Tecnica dell’Affresco (SITA) consegna attestati di frequenza ai corsisti italiani e internazionali. Nel 2014 è nata l’associazione culturale per l’affresco, che, insieme al Rotary, aiuta e sostiene la Scuola nelle sue molteplici attività. A partire dal 2016, la sede operativa dell’Associazione è nella Basilica Santuario dei SS. Vittore e Corona a Feltre. www.scuolainternazionaleaffresco.eu

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