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In mostra quattro mesi di lockdown nell'Africa remota

A Sappada Vecchia le foto di Leonardo Mangia che raccontano la sua esperienza estrema

In mostra quattro mesi di lockdown nell'Africa remota

"Tre gradi di latitudine sopra l'equatore, sabbia, sassi, polvere, giornate scandite unicamente dal sorgere e dal tramontare del sole. Questa è la terra di Turkana, nel nord ovest del Kenya, al confine con Uganda, Sud Sudan ed Etiopia, terre martoriate in passato da guerre, fame, carestie e inondazioni". Queste parole descrivono i quattro mesi che il giovane fotografo Leonardo Mangia ha trascorso a Lodwar nel Deserto di Turkana durante l’emergenza del Coronavirus, dove il lockdown continua tutt'ora e la situazione non accenna a migliorare. Oggi Leonardo è tornato in Italia e la sua esperienza è diventata una mostra fotografica che dal 13 luglio al 30 settembre sarà presente a Sappada Vecchia (Udine). Partner della mostra Amref Health Africa, Learning Lion, Sappada Plod Pro Loco.

Dopo la laurea in Ingegneria biomedica Leonardo decide di volare nel Deserto di Turkana in Africa come fotografo e volontario per la Learning Lions. A Marzo 2020 Leonardo parte per Lodwar diventando così testimone dell’escalation della pandemia al confine tra Kenya, Uganda e Sud Sudan. In questi luoghi il Covid-19 infatti ha enfatizzato i gravissimi problemi e le contraddizioni che già da tempo immemore li affliggevano.

La mostra racconta la quotidianità che ha circondato il fotografo durante la crisi e si concentra soprattutto sulle difficoltà che ogni giorno uomini, donne e bambini devono superare per sopravvivere. Questi ultimi hanno un ruolo centrale nell’esposizione in quanto sono state le prime vittime indirette del Coronavirus. Molti di loro, a seguito della chiusura delle scuole e degli orfanotrofi, si sono ritrovati sulla strada da un giorno all’altro.

Durante la sua permanenza ha collaborato anche con Amref Health Africa-Italia, parte della più grande Ong africana, che si occupa di salute nel continente - per la produzione di un reportage che mostra le condizioni economico-sanitarie al confine tra Uganda e Kenya durante il lockdown. Da poco è riuscito a rientrare in Italia ma spera di poter tornare presto in Africa per poter continuare documentare gli effetti del Covid-19 nel continente, visto che il virus non ha ancora perso la sua pericolosità.

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