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La cultura non ha paura del Covid-19

La stagione dei festival letterari e di giornalismo riparte stavolta a settembre con tutte le rassegne rimandate o ‘in sospeso’

La cultura non ha paura del Covid-19

A maggio, a fine lockdown, era difficile credere che uno solo dei tanti festival culturali in regione si sarebbe svolto. Chi ci ha creduto, magari offrendo una versione online o spostando le date, si trova oggi a presentare anche un programma raddoppiato. Come Vicino/lontano, la rassegna udinese che dopo i Dialoghi ai tempi del virus, un contributo digitale di appuntamenti in diretta streaming a fine maggio, è pronta per la versione ‘in presenza’ della 16a edizione. Nonostante il Covid-19.
Fino a domenica 27 settembre, Vicino/lontano racconterà la passione – il tema scelto, parola-chiave per leggere il nostro tempo e guardare ‘oltre’ - nelle sue diverse forme: quella che si identifica con l’impegno politico, quella ‘civile’, quella in declino per il sogno europeo, quella per il cibo e tante altre.

PREMIO TERZANI ‘IN PRESENZA’
Il momento clou sarà ancora una volta la serata-evento che vedrà Angela Terzani consegnare il Premio letterario internazionale Tiziano Terzani, assegnato quest’anno, in sintonia con il filo conduttore del festival, al giornalista e scrittore Amin Maalouf per la sua ‘com-passione’ per le sorti umane, espressa nel saggio Il naufragio delle civiltà. Gli altri appuntamenti e confronti vedranno protagonisti filosofi, esperti di politica, magistrati, scienziati, filosofi e giornalisti. Tra gli ospiti Stefano Massini, Francesco Crisafulli, Umberto Ambrosoli, Guido Crainz, Emilio Padoa Schioppa, Pier Aldo Rovatti, ma anche Emanuele Scarello, oltre al cartellone – ridotto, ma comunque ricco – di appuntamenti in librerie e locali cittadini.

LINK, DIALOGHI E CORAGGIO
Dal 2 ottobre a Trieste ripartirà Link, il festival del giornalismo che comprende anche il Premio Luchetta intitolato ai quattro inviati della Rai uccisi nel 1994, la cui giuria è presieduta da Giovanna Botteri e che quest’anno aderisce alla campagna europea No women, no panel. Una settimana dopo, altro appuntamento in dubbio fino a poche settimane fa: il Festival del Coraggio, organizzato a Cervignano con un programma ridotto, ma articolato. Già partito, invece, Dialoghi, il festival itinerante del giornalismo e della conoscenza organizzato da Culturaglobale nel Friuli orientale, che comprende anche il concorso per aspiranti giornalisti under 26 dedicato a Giulio Regeni e conta ben 26 giornate di conferenze, presentazioni di libri, teatro, poesia e musica, con un programma tutto da scoprire. Una cinquantina di eventi che puntano a dare priorità alla cultura, ‘motore’ della crescita economica, psicologica e sociale di un popolo.

TRA NOTIZIE E GEOGRAFIE
Nello stesso territorio, a Ronchi dei Legionari, è partito il Festival del giornalismo organizzato da Leali delle Notizie, che ha assegnato il premio in memoria di Daphne Caruana Galizia - giornalista maltese uccisa in un attentato nel 2017 - a Fabiana Pacella per le sue inchieste sul panorama politico, imprenditoriale e criminale pugliese. Mercoledì 23, infine, a Monfalcone partirà anche la 2a edizione di GEOgrafie Festival: cinque giornate di libri, voci e letture, che esplora il viaggio dell’homo geographicus dalle sponde dell’Adriatico in uno sguardo rivolto al pianeta, e al contempo nella minuziosa attenzione al proprio territorio e alla sua storia. Tra gli ospiti Franco Cardini, Antonio Moresco, Marcello Veneziani, Beppe Severgnini, Massimo Carlotto e Veit Heinichen e tanti autori del territorio, da Chiara Carminati a Emilio Rigatti.

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