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Storie per Kamishibai in biblioteca a Udine

Arrivano gli appuntamenti estivi dedicati ai più piccoli, ogni mercoledì alle 17, per tutto il mese di agosto

Storie per Kamishibai in biblioteca a Udine

Arrivano in Biblioteca, a Udine, gli appuntamenti estivi dedicati al Kamishibai, ogni mercoledì alle 17.00 per tutto il mese di agosto. La Sezione Ragazzi propone infatti, a partire dal 5 agosto, nel giardino di Casa Pellis, le “Storie per Kamishibai”, rivolte ai bambini dai 4 ai 10 anni.

Il Kamishibai appartiene a una lunga tradizione di racconti di strada, in cui le parole si univano alle immagini. Kamishibai, traducibile come "spettacolo teatrale di carta", è una forma di narrazione che ha avuto origine nei templi buddisti nel Giappone del XII secolo, dove i monaci, utilizzavano gli emakimono per narrare a un pubblico, principalmente analfabeta, delle storie dotate di insegnamenti morali.

Il “gaito kamishibaiya”, ovvero il narratore di strada, si spostava di villaggio in villaggio, o di quartiere in quartiere, a bordo della sua bicicletta, sulla quale era montato il ‘butai’, ossia il teatrino di legno, e annunciava il suo arrivo sbattendo uno contro l’altro due bastoncini di legno chiamati ‘hyoshigi’.

A volte sulla bicicletta erano montati anche alcuni strumenti a percussione, di cui si serviva per rendere ancora più efficace la narrazione. Il guadagno veniva dalle caramelle che il gaito kamishibaiya vendeva ai bambini, anche se era l’abilità nel raccontare le storie ad assicurare spettatori per la narrazione successiva.

Le storie su tavole erano tutte costituite da disegni originali, e rappresentavano perciò dei pezzi unici.
Purtroppo oggi sopravvive solo una piccola parte di questo enorme patrimonio: alcuni esemplari sono conservati al Kyoto Museum.

Man mano che il Giappone divenne sempre più ricco, il Kamishibai venne associato alla povertà e all’arretratezza, la vendita di caramelle da parte del gaito kamishibaiya fu considerata antigienica e le storie noiose e poco adatte ai bambini. Il Kamishibai scomparve dalle strade e coloro che ne avevano fatto la propria fonte di guadagno si rivolsero a occupazioni più redditizie, in particolare la creazione di manga.

Fortunatamente il Kamishibai non è mai stato del tutto dimenticato, e negli ultimi anni l’interesse per questo strumento meraviglioso è tornato. Oggi il Kamishibai è per i bambini un’occasione per stare insieme e un’importante attività di intrattenimento, sia all’aperto sia nelle case, nelle biblioteche e nelle scuole.

Questo il programma delle Storie per Kamishibai che si terranno presso il giardino Casa Pellis, della Sezione Ragazzi di Riva Bartolini, 3 a Udine, con ingresso libero, a partire dalle ore 17.00. In caso di pioggia gli incontri saranno annullati.

Mercoledì 5: “L'uomo del kamishibai” – “Gatto grande, gatto piccolo”
Mercoledì 12: “Come me” – “Marilù e i cinque sensi”
Mercoledì 19: “Piccola Macchia” – “I colori delle emozioni”
Mercoledì 26: “In questa storia c’è” - “Ohhh!”

Per partecipare è necessaria la prenotazione al numero 04321272585 e il numero massimo previsto è di 14 partecipanti per ogni incontro, tra bambini ed accompagnatori.
In Biblioteca dopo aver ascoltato le storie con Kamishibai, si potrà riceverne uno portatile sanificato, per cimentarsi a creare a casa le proprie mini tavole illustrate.
Per informazioni sulle attività della Sezione Ragazzi tel. 04321272585 – sito Internet: http://www.sbhu.it/udine-sezione-ragazzi/

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