Home / Cultura / Un Cristo da un tronco spezzato dal ciclone Vaia

Un Cristo da un tronco spezzato dal ciclone Vaia

Un Cristo da un tronco spezzato dal ciclone Vaia

Ecco la nuova opera di Mauro Corona, che si trova vicino a Casera Mela in Val Zemola

Ricorda vagamente il Cristo Redentore di Rio del Janero. Si tratta del Cristo della Val Zemola, la statua realizzata da Mauro Corona utilizzando il tronco di un albero di larice deturpato dall'ondata di maltempo di fine ottobre. Si trova vicino a uno dei rifugi più frequentati dallo scrittore, a pochi metri da Casera Mela.

Risparmiato dalla successiva pulizia dei ceppi, Corona aveva individuato quel tronco già a novembre, quando iniziò ad abbozzarne il viso. Mercoledì 21 agosto è, quindi, tornato in zona, estraendo dalla corteccia il corpo del Cristo.

L'opera misura quattro metri di altezza ed è stata interamente scolpita con tagli di 'motosega' dall'eclettico artista, scrittore e personaggio televisivo di Erto. La scultura, con le braccia protese verso i viandanti e gli escursionisti, veglierà simbolicamente anche la flora della valle, a testimonianza e ricordo di un evento, il ciclone Vaia, che ha devastato in Carnia e nelle Dolomiti Friulane e Venete centinaia di boschi, abbattendo migliaia di piante. Sarà, secondo le sue intenzioni, il simbolo di come da una tragedia possa nascere ancora la speranza.

0 Commenti

Cronaca

Economia

Politica

Spettacoli

Sport news

Il Friuli

Business

Green

Family

Invia questa pagina ad un tuo amico
I campti contrassegnati con * sono obbligatori