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Confindustria verso un'unica rappresentanza Fvg

"La grave situazione di crisi indotta dalla pandemia ci impone di non sprecare forze e risorse, ma di metterle a fattor comune"

Confindustria verso un'unica rappresentanza Fvg

Il Consiglio generale di Confindustria Udine, riunitosi oggi alla presenza del presidente di Confindustria Fvg Giuseppe Bono e del presidente di Confindustria Alto Adriatico Michelangelo Agrusti, ha sancito una comunione di intenti e obiettivi, che di fatto si traduce in una rappresentanza regionale corale.

“Con il Consiglio di oggi – ha detto la presidente di Confindustria Udine, Anna Mareschi Danieli – siamo a sancire con i fatti una comunione di intenti e di obiettivi che non potrà che portare alla realizzazione di un’associazione a perimetro regionale. Ricordo che l’approdo a un’unica rappresentanza Fvg figurava al primo posto indiscusso del programma attorno al quale si è coagulato il consenso che ha portato alla mia elezione alla presidenza di Confindustria Udine”.

Confindustria nazionale, attraverso la discussa Riforma Pesenti, promuove i processi di aggregazione territoriali, ed è ormai noto che la stessa riforma ha portato con sé numerose critiche, che sono discusse a livello centrale e che non si può escludere possano portare a modifiche statutarie di rilievo.

“Come ben sappiamo – sottolinea Anna Mareschi Danieli – i processi aggregativi non sono mai privi di ostacoli, ma nel momento in cui vengono rispettate le dignità territoriali, i tempi di maturazione delle modifiche strutturali e soprattutto le volontà degli associati, gli stessi diventano superabili. Lo abbiamo capito lungo il cammino. Il Fvg mal sopporta le imposizioni, lo abbiamo sperimentato sulla nostra pelle e ne abbiamo tratto insegnamento. Ed eccoci qui, oggi, a segnare un fatto importante che parte dall’integrazione per il rafforzamento della collaborazione tra tutte le imprese del nostro territorio, per poi giungere in un secondo momento a una regionalizzazione di fatto”.

Oggi - si legge nella note condivisa - diamo vita a un’intesa che risponde all’esigenza di dare immediatamente forza all’organo istituzionale e politico di Confindustria Fvg, che da qui in avanti sarà univocamente titolato a interfacciarsi con le istituzioni del territorio in modo coordinato, a tutti i livelli e in tutte le articolazioni. Questa scelta attribuirà maggior autorevolezza e sarà in grado di valorizzare ulteriormente la rappresentatività della nostra organizzazione nei confronti di tutti i soggetti terzi, con particolare riguardo alla Regione, per i temi in cui è forte il ruolo del sistema produttivo locale.

La grave situazione di crisi indotta dalla pandemia ci impone di non sprecare forze e risorse in doppie attività, ma di metterle a fattor comune. Oggi mai come prima abbiamo il dovere di essere uniti per la tutela degli interessi delle imprese e, al contempo, evitare ogni tipo di discontinuità sul versante dei rapporti istituzionali, dei servizi e dell’assistenza.

Su questo aspetto, il lavoro che le territoriali hanno svolto è stato importante ed efficace. Ne abbiamo avuto riscontro da parte delle imprese e dell’Amministrazione regionale che consulta l’opinione delle territoriali prima di prendere decisioni strategiche. Sulla base di tali premesse intendiamo dare avvio a un percorso che promuove un immediato rafforzamento del ruolo regionale.

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