Home / Economia / Consorzio Ponte Rosso, addetti in crescita

Consorzio Ponte Rosso, addetti in crescita

L’Assemblea dei soci ha approvato il rendiconto 2019 che conferma i conti a posto e la riduzione del debito

Consorzio Ponte Rosso, addetti in crescita

Iniziata con il taglio del nastro del monumento al lavoro dell’artista Stefano Jus, inaugurato ieri pomeriggio, nel centro direzionale, successivamente si è riunita l’Assemblea dei soci del Consorzio Ponte Rosso - Tagliamento. Punto principale all’ordine del giorno il Bilancio consuntivo 2019 che è stato approvato all’unanimità. Il resoconto annuale conferma il trend positivo registrato negli ultimi anni con un utile al netto delle imposte pari ad 11.429 euro. Determinanti per la positiva conclusione dell’esercizio le importanti cessioni di nuovi terreni industriali in Zona Industriale Ponte Rosso, finalizzati sia all’ampliamento di un’attività produttiva già presente che all’insediamento di una nuova realtà operante nel settore del vetro. Buoni i risultati ottenuti anche dallo sviluppo dei nuovi ricavi e sul fronte del contenimento della spesa corrente.

Altrettanto favorevole è il trend legato all’indebitamento dell’ente che si conferma in calo per il quarto anno consecutivo. Se si considera poi lo sviluppo in corso di importanti trattative in portafoglio, si ipotizza un indebitamento pari a zero dell’Ente consortile nel prossimo biennio.

Nella presentazione ai soci, Renato Mascherin, Presidente del Consorzio Ponte Rosso - Tagliamento, ha analizzato le principali poste di bilancio, sottolineando in apertura di seduta la tenuta dell’occupazione, ancora una volta in crescita in tutte le 4 aree gestite dal Consorzio ZIPR (oltre San Vito, ZIN di Spilimbergo, Tabina di Valvasone Arzene, Zona artigianale di Cordovado), che si attesta ad un totale di occupati diretti pari a circa 4.750 unità. Per la Zona industriale di San Vito il dato finale relativo al 2019 è di 3.437 addetti: 67 in più di 12 mesi prima (nel 2018 gli addetti erano 3.370, un ulteriore balzo rispetto ai 3.073 del 2015). Tirando le somme dal 2015 al 2019 si registra un +12% di occupati.

Numerose le iniziative concluse nel corso del 2019 in Zona Industriale Ponte Rosso come l’esecuzione di opere di urbanizzazione e le opere di riqualificazione idraulica per il contenimento di eventi di piena e manutenzione straordinaria del Raccordo ferroviario. Proseguono inoltre i lavori di adeguamento dell’acquedotto della ZIN per l’utilizzo a fine antincendio, i lavori di ampliamento della Lean Experience Factory in ZIPR ed il progetto sperimentale APEA che vede la Zona Industriale Ponte Rosso candidata a diventare modello pilota in Regione FVG per lo sviluppo della certificazione di Area Produttiva Ecologicamente Attrezzate.

Il Presidente Mascherin infine ha portato all’attenzione degli intervenuti l’attività di revisione delle previsioni dell’ente per il prossimo futuro. “Pur potendo contare il Consorzio su importanti trattative in essere per l’insediamento ed ampliamento di attività produttive l’amministrazione dell’ente ha proceduto, a seguito degli eventi legati all’emergenza Covid-19, ad una draconiana revisione della spesa prevista dal bilancio previsionale 2020 con riduzioni di spesa per circa 260.000 euro. Sono misure straordinarie - conferma il Presidente Mascherin - anche se l’attuale situazione dell’ente fa sperare in un positivo risultato sia per l’anno in corso che per il 2021. Ci siamo comunque voluti preparare al meglio per far fronte alla delicata situazione economica che si dovrà fronteggiare nei mesi a venire”.

A conclusione del suo intervento ha preso la parola il Direttore del Consorzio, Daniele Gerolin, che ha illustrato i risultati del Progetto Ponte Rosso Safety e le relative misure messe in campo dal Consorzio a favore delle aziende insediate nell’ambito del contrasto dell’infezione da COVID-19. “Quasi un centinaio i termometri a infrarossi consegnati alle aziende, 25 soggetti convenzionati per la fornitura di DPI e servizi legati al contenimento del COVID-19 e la presenza della Croce Rossa Italiana con un presidio giornaliero in ZIPR e ZIN. Importanti anche le azioni interne sviluppate dall’ente a tutela dei dipendenti e dei collaboratori".

Per un aggiornamento sui progetti a lungo termine che stanno impegnando l’ente sono intervenute Caterina Benvenuto, collaboratrice del Consorzio, che ha fornito alcuni dati sul prosieguo del progetto APEA, e Giovanni Bernardi, Direttore Operativo di Lean Experience Factory, che ha fatto il punto sull’opera di ampliamento della scuola di formazione di lean management.

“I segnali positivi, dunque, ci sono. Numerosi sono i progetti su cui il Consorzio sta investendo - ha concluso il Presidente Mascherin - e che puntano a rafforzare ulteriormente il ruolo dell’ente nel panorama economico regionale. Competitività e attrazione di investimenti restano obiettivi ben definiti per il Ponte Rosso che, pur nell’incertezza determinata dal COVID-19, vuole accogliere e sostenere le imprese per assicurare la tenuta occupazionale e garantire il trend di crescita dei posti di lavoro che ha caratterizzato gli ultimi anni”.

Ultimo aspetto ma non meno importante, sollevato durante l’intervento, il fatto che rimane l’incertezza relativamente alla continuità del sostegno finanziario della Regione ripreso a seguito dell’entrata in vigore della LR 3/15, sostegno che ad oggi non è stato ancora espresso per le iniziative previste nell’anno 2020.

0 Commenti

Cronaca

Sport news

Cultura

Il Friuli

Business

Green

Family

Invia questa pagina ad un tuo amico
I campti contrassegnati con * sono obbligatori