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Rigenerazione urbana per il dopo emergenza

Giovedì 28 maggio, Marchiori (Confcommercio Pordenone) sarà ospite online dell'europarlamentare Marco Zullo

Rigenerazione urbana per il dopo emergenza

L’emergenza Covid19 ha avuto un impatto notevole sul settore terziario, con un crollo dei consumi testimoniato da diverse saracinesche ancora abbassate, nonostante la fine del lockdown. Di questo, e delle possibili strategie per una più generale “rigenerazione urbana” ne parlerà il Presidente di Confcommercio Pordenone Alberto Marchiori, ospitato per una diretta con l’europarlamentare friulano Marco Zullo. Si terrà domani, giovedì 28 alle 18, sulla pagina ufficiale dell’europarlamentare, lo scambio che metterà in luce problematiche e iniziative utili a fronteggiare l’emergenza partendo dal territorio friulano fino ad arrivare a quello nazionale ed europeo.

Una formula, quella di Zullo, che continua: “Felici di aver avuto un ottimo riscontro nelle precedenti tre dirette, assieme al mio team continueremo a interfacciarci con le realtà del territorio nel nostro format “Un caffè al Mickey Mouse, il tempo della politica a porte aperte”, che vuole dare voce ai cittadini, ai professionisti e a tutti coloro che sono coinvolti in prima persona nella ripresa del Paese. Per poter avere un piano concreto e lungimirante, il ruolo di un politico deve basarsi sempre sull’ascolto, soprattutto di chi lavora a stretto contatto con il territorio. Da qui, la decisione invitare il Presidente Marchiori: ritengo che la sua testimonianza possa essere importante per chi si ritrova a gestire una ripartenza delle attività, con un focus su realtà importanti alle quali dobbiamo prestare attenzione e garantire tutela, mi riferisco in particolar modo alle piccole medie imprese e all’imprenditorialità femminile, temi cardine dell’incontro di domani”.

“Ripartire con tutte le attività imprenditoriali è essenziale per la tenuta economica ed occupazionale del Paese", gli fa eco Marchiori. "Va però sottolineata l’estrema fragilità di questo prezioso tessuto di piccole e medie imprese, che in quest’emergenza sanitaria è posto ancor più sotto pressione, ed è a tal fine che Confcommercio chiede con forza un “Piano economico straordinario” di sostegno alle PMI. Tra le azioni, sono da prevedere contributi a fondo perduto, parametrati all’effettiva e documentata perdita di fatturato, e finanziamenti garantiti al 100% dallo Stato, ben oltre i 25.000 euro, con tassi minimi e tempi di ammortamento lunghi, per dare segnali di fiducia alle imprese e semplificare l’accesso al credito. Molto possono fare le imprese per le città, e molto le città per le imprese, contribuendo reciprocamente al rispetto di nuove regole e a nuove politiche per la rinascita dei sistemi economici urbani”.

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