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'Latte nelle Scuole', centinaia di alunni coinvolti

Partita l’iniziativa della Camera di Commercio Venezia Giulia per promuovere un'alimentazione sana e consapevole

'Latte nelle Scuole', centinaia di alunni coinvolti

Promuovere ed educare gli studenti della scuola primaria al corretto consumo di latte e dei suoi derivati all'interno di abitudini alimentari che devono essere sempre più sane. È questo l’obiettivo principale dell’iniziativa giunta quest’anno alla sua seconda edizione. L’iniziativa rientra nel programma denominato “Latte nelle Scuole”, una grande campagna di educazione alimentare sul consumo di latte e prodotti lattiero caseari, finanziata dall'Unione europea e dal Ministero delle Politiche agricole alimentari forestali e del turismo, dal Ministero dell’Istruzione e realizzata nel Friuli Venezia Giulia dalla Camera di Commercio Venezia Giulia.

Nel 2018 a livello nazionale il programma “Latte nelle Scuole” ha coinvolto complessivamente più di 365 mila bambini fra i 6 e gli 11 anni, ai quali sono stati distribuiti circa 1.200 tonnellate di latte, formaggio e yogurt. Per l’edizione 2019 sono migliaia le richieste di adesione alle visite formative giunte alla Camera di Commercio Venezia Giulia.

Sono iniziate in questi giorni e si protrarranno anche nel mese di giugno le visite nello stabilimento della Parmalat di Campoformido, in provincia di Udine, di ben 700 studenti provenienti dagli istituti di Trieste Montessori San Giusto, Sacro Cuore di Gesù e Comprensivo di Opicina, dal Tina Modotti di Premariacco e dal Comprensivo Matiz di Paluzza.

Con degustazioni guidate - una vera e propria merenda salutare di metà mattina – il “Latte Day” accompagna i bambini della scuola primaria in un percorso di educazione alimentare e insegna loro a inserire questi prodotti nell'alimentazione quotidiana, conservandone poi l’abitudine per tutta la vita. Latte fresco, yogurt - anche delattosati - e formaggi vengono distribuiti gratuitamente ai bambini delle scuole aderenti al Programma per far conoscere le loro caratteristiche nutrizionali e apprezzarne i sapori. E, naturalmente, per raccontare in quanti e quali modi possano essere gustati. Come tutti gli alimenti, anche il latte e i suoi derivati devono essere inseriti all'interno di una dieta varia ed equilibrata, secondo precise modalità di consumo.

Il latte è infatti una fonte preziosa di nutrienti perché è la prima fonte di calcio della dieta italiana, con un corredo di acqua, proteine di eccellente valore biologico, zuccheri e grassi in percentuale equilibrata, vitamine (soprattutto del gruppo B), e altri minerali tra cui potassio, fosforo e zinco. È un prodotto ad elevata “densità nutrizionale”, ma a bassa “densità energetica”. Eppure proprio i consumi di questi importanti prodotti sono in continuo calo e nettamente al di sotto delle raccomandazioni scientificamente accreditate.

Oltre alle visite in programma ci sono anche tanti incontri di approfondimento. Uno di questi, dal titolo “Latte bio: convenienza o vocazione”, si terrà lunedì 27 maggio nella Sala Maggiore della Camera di Commercio Venezia Giulia (piazza della Borsa 14) con inizio alle 9.30, moderato dal giornalista Nicolò Gambarotto. Protagonisti allevatori, esponenti della Coldiretti e del Cluster Agrifood Fvg, cuochi, esperti di marketing territoriale e insegnanti.

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