Home / Gusto / A Udine torna la Festa della Birra

A Udine torna la Festa della Birra

Da domani a domenica 28 luglio in piazza I Maggio arrivano le 'bionde' artigianali, nazionali ed estere

A Udine torna la Festa della Birra

A Udine, dopo il successo delle quattro precedenti edizioni, torna anche quest'anno dal 25 al 28 luglio in Piazza I Maggio con ingresso libero la Festa della Birra artigianale, l'attesa e ormai tradizionale kermesse a ingresso libero - appuntamento che rappresenta un punto d’unione tra tradizione e divertimento - che coinvolge i produttori del Friuli Venezia Giulia, oltre a quelli nazionali ed esteri.

La manifestazione – organizzata da Flash Srl, con il patrocinio del Comune di Udine – offrirà per quattro giorni proposte di gastronomia con degustazione di prodotti tipici e, naturalmente, cuore dell'evento, prestigiosi marchi di birra artigianale come Zahrebeer di Sauris; Beerbante di Colorno Parma; LA RÜ, Birrificio artigianale trevigiano situato nel bosco del Fagarè; Collesi, micro birrificio di Apecchio, nel cuore delle Marche; Theresianer di Nervesa della Battaglia, Treviso; Agribirrificio Villa Chazil Az. Agr. Venier Carlo Antonio, Nespoledo Lestizza (Udine); Birrificio Trevigiano; Birrificio Aqua Alta; Birrificio Bebi-Birre e Bontà Italiane; Kraken birrai per passione; Birrificio Cittavecchia Sgonico (Trieste); Birra artigianale Ichnusa, Birra Ceca 82 che proporrà la birra di produzione della Repubblica ceca. E inoltre una serie di birre artigianali americane e irlandesi con la simpatica Ambulanza della birra.

Ogni birrificio metterà a disposizione del pubblico un mastro birraio che farà conoscere agli interessati l’arte di miscelare malto e luppolo all’acqua e illustrerà i segreti per ottenere un’ottima birra artigianale di qualità.

Accompagneranno le degustazioni le proposte degli stand che presenteranno svariati prodotti gastronomici per tutti i palati: dalle fritture alle tagliate di carne, l’asado di manzo, patatine fritte e specialità locali e internazionali. Nella quattro giorni, non potrà mancare naturalmente la musica: ogni sera dalle 21 spazio ad alcuni tra i gruppi musicali più amati che accompagneranno la manifestazione.

Gli stand saranno aperti giovedì 25 luglio dalle ore 18 alle 01, mentre venerdì 26, sabato 27 e domenica 28 luglio l'apertura sarà fissata alle ore 12 e la chiusura venerdì all’una e sabato e domenica alle 02. L'ingresso alla manifestazione e agli spettacoli è libero e gratuito (eventi pomeridiani dalle 19 alle 21.30, serali dalle 23 alle 00.30).

La produzione di birre in Italia. Il consumo di birra – secondo i dati forniti dalla Coldiretti – riscuote un crescente successo in Italia dove sono presenti ben 862 birrifici artigianali per una produzione che supera i 55 milioni di litri. Il settore è cresciuto del 330% negli ultimi dieci anni e spesso ha per protagonisti i giovani con iniziative imprenditoriali su tutte le tipologie di birra, dalle classiche lager a quelle speciali, che hanno generato tremila posti di lavoro.

Il 77% dei bevitori di birra è favorevole a sperimentare nuovi ingredienti e sapori secondo una ricerca Doxa. Inoltre il successo delle birre nazionali ha già favorito anche la produzione del malto italiano salita a 80 milioni di chili nel 2018.

Granbe importanza ha l’abbinamento con i piatti. Ben il 48,3% dei consumatori beve birra per accostarla ai cibi a cui si abbina alla perfezione secondo un’analisi di Coldiretti su dati Astraricerche. Anche perché ogni tipologia di birra ha un suo particolare patrimonio di gusto e profumi che vanno dagli agrumi alla mela verde, dai chiodi di garofano alla liquirizia, dalla vaniglia alla cannella, dalla carruba al bergamotto. Il comparto della birra alimenta una filiera che, tra occupati diretti e indotto, offre lavoro a oltre 140mila persone. Il boom delle birre artigianali Made in Italy ha spinto le semine di orzo che aumentano quest’anno del 3% rispetto all’anno precedente, per un totale di 267.868 ettari. Sempre più numerose sono le iniziative progettuali agricole che si basano sull’impiego dell’orzo aziendale in un contesto produttivo a ciclo chiuso garantito dallo stesso agricoltore.

La regione in cui sono presenti più birrifici artigianali è la Lombardia, seguita da Piemonte, Veneto e Toscana, mentre la regione del centro-sud con più strutture è la Campania. Oltre a contribuire alla crescita dell’economia dei territori, la birra artigianale rappresenta anche una forte spinta all’occupazione soprattutto tra gli under 35 che sono i più attivi nel settore con profonde innovazioni che vanno dalla certificazione dell’origine a chilometri zero al legame diretto con le aziende agricole con forme distributive innovative come i “brewpub” o i mercati degli agricoltori di Campagna Amica.

Si stanno creando anche nuove figure professionali come il “sommelier della birra” che conosce i fondamentali storici dei vari stili di birre ed è capace di interpretarne, tramite opportune tecniche di osservazione e degustazione, i caratteri principali di stile, gusto, composizione, colore, corpo, sentori a naso e palato e individuarne gli eventuali difetti, oltre a suggerire gli abbinamenti ideali con primi piatti, carne o pesce e anche con i dolci.

0 Commenti

Cronaca

Economia

Politica

Spettacoli

Sport news

Il Friuli

Business

Green

Family

Invia questa pagina ad un tuo amico
I campti contrassegnati con * sono obbligatori