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A scuola di bollicine

Studenti del 'Brignoli' di Gradisca alla tenuta Angoris

A scuola di bollicine

Nella cantina dell'Istituto tecnico agrario "Giovanni Brignoli" di Gradisca d'Isonzo ha preso avvio in modo concreto il secondo anno del progetto “Emopoli”: un percorso formativo che vedrà i ragazzi della classe terza produrre uno spumante metodo classico che sarà pronto in occasione della loro maturità.
Dopo le lezioni di teoria in aula e nella cantina della Tenuta di Angoris, i 13 studenti della classe III VE (indirizzo viticoltura ed enologia) hanno preso parte all’imbottigliamento della base spumante assieme ai lieviti e agli zuccheri, e hanno potuto toccare con mano tutte le fasi d’opera di un lavoro speciale che potrebbe essere quello del loro futuro.

“Questo percorso è stato per noi un successo fin da quando ci è stato proposto dal dirigente scolastico Marco Fragiacomo - ha ricordato Marta Locatelli, titolare della Tenuta di Angoris, presente all'imbottigliamento -. Sosteniamo molto volentieri progetti concreti come questo che sono in grado di valorizzare le conoscenze e le competenze di questi studenti, e di accrescere la passione che li lega al mondo enologico. Questo istituto rappresenta una realtà storica fortemente radicata nel nostro territorio: questa collaborazione è per noi motivo di gioia e orgoglio”.

“I ragazzi sono motivati e soddisfatti da questa esperienza - ha sottolineato la professoressa Patrizia Piccini coordinatrice del progetto Emopoli - si rendono conto dell’importanza che ha imparare un lavoro così speciale e si sentono parte integrante e fondamentale di un processo produttivo. Alessandro Dal Zovo, l’enologo della Tenuta di Angoris che segue dall’inizio del progetto i ragazzi dal punto di vista pratico in questo percorso, ha assaggiato lo spumante imbottigliato l’anno scorso, e che i ragazzi di quarta non vedono l’ora di sboccare il prossimo anno, e ci ha confermato che evolve in modo corretto. In questo primo anno di produzione di “Emopoli” abbiamo già avuto molte soddisfazioni e anche riscontri diretti dal territorio che ci chiede già di poterlo acquistare”.

L’idea del progetto nasce un anno mezzo fa quando l’istituto pensava di proporre agli studenti un percorso che poi tornasse effettivamente utilizzabile in un futuro professionale in un’azienda: la produzione di uno spumante metodo classico, con le diverse fasi di produzione nell’arco di quasi tre anni, rappresenta un vero e proprio percorso didattico, a differenza della spumantizzazione con il metodo Charmat, in cui la base spumante sarebbe stata semplicemente inserita nell’autoclave e poi imbottigliata.

L’istituto ha richiesto fin fa subito una collaborazione tecnica alla Tenuta di Angoris riconoscendone l’esperienza pluridecennale nella produzione di spumante, sia metodo classico, sia metodo Charmat. Inoltre, in questi primi anni di produzione, l’azienda fornirà anche la base spumante, nell’attesa che i vigneti di Ribolla Gialla e Chardonnay piantati entrino a regime.

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