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Dal Friuli il campione nazionale di mangiatori di peperoncino

Si tratta di Vincenzo Maiolino di Orzano, recordman con 900 grammi in mezz'ora

Dal Friuli il campione nazionale di mangiatori di peperoncino

È Vincenzo Maiolino di Orzano il vincitore del Campionato nazionale mangiatori di peperoncino, conquistato raggiungendo anche un nuovo record: 900 grammi divorati in mezz’ora di gara, peso che risultata imbattuto da vent’anni.

La sfida, giunta alla ventesima edizione, si è svolta a Diamante in Calabria, dove si tiene il festival dedicato al piccante ortaggio. Trapiantato in Friuli da quasi cinquant’anni, imprenditore nel triangolo della sedia, Maiolino ha origini calabresi e il piccante è stata una nota costante della sua alimentazione fin da bambino. È stato lui, a metà di luglio in occasione delle selezione regionale, a raggiungere un traguardo incredibile: 1.057 grammi. Inoltre, già dieci anni fa vinse il Campionato nazionale, organizzato dall’Accademia del Peperoncino, presente anche in Friuli da oltre quindici anni con la delegazione Yuppi. Alla finale nazionale ha partecipato anche un altro friulano, Gianfranco Beltrame, che con 450 grammi si è classificato terzo.

Trapiantato in Friuli da quasi cinquant’anni, imprenditore nel triangolo della sedia, residente a Orzano, Maiolino ha origini calabresi e il piccante è stata una nota costante della sua alimentazione fin da bambino. È stato lui, a metà di luglio, a raggiungere un record incredibile: 1.057 grammi. Dieci anni fa vinse il Campionato nazionale che ogni settembre si svolge a Diamante, in Calabria, organizzato dall’Accademia del Peperoncino, presente anche in Friuli con la delegazione Yuppi. Gareggerà nuovamente nell’edizione di quest’anno, come farà anche Gianfranco Beltrame di Udine, vincitore della selezione provinciale, che però si è ‘fermato’ a 900 grammi.

“Tutti si preoccupano di resistere al piccante – spiega Maiolino, le cui origini sono di Marcellina di Santa Maria del Cedro – ma è anche una questione di quantità: è pur sempre un chilogrammo di cibo che finisce in pochissimo tempo nello stomaco. Quindi, io partecipo alle gare, ovviamente, sempre a stomaco vuoto e, soprattutto, mastico sempre molto bene ogni boccone, stimolando molta salivazione. In questa maniera non c’è rischio di subire un’indigestione”.
All’età di 62 anni, Maiolino, però, ci tiene a sottolineare un aspetto, forse non così conosciuto, del peperoncino.

“Fa molto bene – dice – è vasodilatatore e quasi un antibiotico naturale: io godo di ottima salute e molto raramente prendo raffreddori e influenze”.

Un’ultima raccomandazione, il campione la rivolge alla scelta del prodotto da portare sulle nostre tavole. Infatti, il grado di piccantezza non è sinonimo di qualità. Meglio evitare, quindi, i peperoncini ‘anonimi’ di importazione e scegliere quelli con un’origine ben definita, come quelli calabresi.

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