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Gusti di frontiera riaccende i motori

La kermesse enogastronomica più grande del Triveneto torna, a Gorizia, da giovedì 25 a domenica 28 settembre

Gusti di frontiera riaccende i motori

Piatti succulenti, prodotti tipici e vini ricercati, in un mappamondo di sapori e profumi, riuniti negli ormai leggendari borghi in base alla provenienza geografica. E’ il punto di forza, l’elemento caratterizzante che in questi dieci anni ha fatto le fortune di Gusti di Frontiera, la kermesse enogastronomica più grande del Triveneto, pronta a riaccendere i motori da giovedì 25 a domenica 28 settembre a Gorizia. L’undicesima edizione della manifestazione, tuttavia, avrà un occhio di riguardo per la cultura, naturalmente nell’accezione più strettamente legata agli ambiti della cucina e della valorizzazione delle eccellenze locali.

 

«E’ una piccola risposta a chi è ancora convinto che Gusti di Frontiera sia una grossa sagra e nulla più: in realtà, negli anni, la manifestazione ha saputo crescere e rinnovarsi, diventando simbolo dell’incontro tra culture e popoli diversi – spiega Ettore Romoli, sindaco di Gorizia e assessore alla Cultura -. Quest’anno, abbiamo deciso di affiancare alla collaudata formula della kermesse una rassegna di incontri, conferenze e dibattiti all’aperto, alla quale si aggiungeranno un’altra cinquantina di iniziative organizzate da partner, espositori, associazioni ed enti che con entusiasmo trascinante partecipano all’evento». Ma non solo iniziative di divulgazione: ci sarà naturalmente spazio anche per feste, animazione musicali e  appuntamenti originali, come la presentazione in anteprima della nuova Jeep Renegade targata Fiat Chrysler.


ARRIVA GUSTI BLOG! – Si chiama GustiBlog! la rassegna organizzata dal Comune in collaborazione con lo  studio giornalisti associati Area12 di Gorizia, l’Accademia della Cucina Italiana e l’Ersa, che  proporrà un variegato palinsesto di incontri, ospitati tra i gradini e il chiostro di quella che per quattro giorni sarà “Arena Sant’Antonio”, dal nome dell’omonima piazza. Il primo appuntamento è per giovedì 25 settembre alle 17.30, con la conferenza I dolci di Gorizia, incontro di civiltà, animato da Roberto Zottar, delegato provinciale dell’Accademia. Con lui, introdotti da Igor Damilano, converserà il giornalista e critico enogastronomico Bepi Pucciarelli. Giornata intensa quella di venerdì: si incomincia alle 16.30, con il campione di pugilato, Paolo Vidoz, che racconterà la propria vita tra ring e pentole, in una chiacchierata con il giornalista Stefano Bizzi. Le ricette della contessa Olga Coronini saranno al centro dell’incontro delle 17.30, con la relazione di Cristina Bragaglia e la degustazione di dolci ispirati proprio alla famiglia nobile goriziana, proposti da Marco Visintin della Pasticceria centrale. Alle 18.30, la presentazione della guida “Oltrecasello: da Villesse a Gorizia”, edita da Autovie Venete e dedicata anche alle prelibatezze dell’Isontino, con l’intervento del presidente della concessionaria autostradale Emilio Terpin, stuzzicato dal giornalista del Piccolo Marco Bisiach.

Sabato 27 settembre, nel padiglione Ersa di via Rastello (ex Ferramenta Krainer), il vicepresidente della Regione Sergio Bolzonello trarrà le conclusioni della tavola rotonda “Street food ed eccellenze locali: dal global al glocal, la valorizzazione delle tipicità”, alla quale parteciperanno il presidente del Consorzio Collio e Carso, Robert Princic, il numero uno dei produttori della Rosa di Gorizia, Carlo Brumat, Marco Visintin in rappresentanza dei produttori della gubana goriziana e il sindaco Romoli. A moderare l’incontro, dopo l’introduzione di Christian Seu, sarà il giornalista  Stefano Polzot. Alle 17, in piazza Sant’Antonio, l’accademico Carlo Del Torre parlerà con Bepi Pucciarelli di “Cucina goriziana: più friulana, slovena o austriaca?”, mentre alle 18 la giornalista Francesca Santoro intervisterà lo scrittore Giorgio Mosetti e Sara Crosilla, che racconteranno il loro “Cammino di Santiago e i piatti del pellegrino”. Chiusura in bellezza domenica 28 settembre alle 12, con Roberto Zottar che tesserà le lodi e racconterà l’affascinante storia dello “Strucolo in strazza, un glocal ante litteram”, con degustazione dell’originalissimo dolce proposta ai presenti  dall’Agriturismo Stekar Sonia.


INAUGURAZIONE E FESTA SENZA CONFINI – Piazza Sant’Antonio ospiterà anche l’inaugurazione dell’undicesima edizione di Gusti di Frontiera. Dopo i discorsi di rito, un brindisi offerto dagli assaggiatori di vino dell’Onav, con il meglio della produzione enologica del territorio. «La vera festa di Gusti di Frontiera si sposta quest’anno al sabato pomeriggio, quando maggiore è l’afflusso di gente in città – annuncia Romoli -. Ci troveremo in piazza Municipio, assieme ai sindaci del Goriziano sloveno, per brindare tutti assieme al vicepresidente Bolzonello». Scatterà così alle 15.45 il Gusti di Frontiera – No borders party, con esibizioni di bande itineranti, degustazioni di vini italiani e sloveni, e di prodotti dell’Antica contea.


L’ERSA A CASA STICSA – C’è poi l’Ersa. L’ente per lo sviluppo rurale ha allestito un variegato palinsesto di incontri, dibattiti e degustazioni in casa Sticsa, in via Rastello 43. La star dell’ex  ferramenta Krainer sarà certamente la sommelier master class Adua Villa, volto noto della trasmissione La Prova del cuoco su Raiuno. Adua animerà venerdì, sabato e domenica (dalle 19 alle 20) il talk show Donne come noi, che vedrà tra le partecipanti Rossana Bettini Illy, Cristina Nonino e le produttrici vitivinicole del Collio. Tra degustazioni, presentazioni di libri e seminari, da evidenziare la tappa dell’Italy Road Show, presentazione di vino A taste of Italy, in collaborazione con VeronaFiere e con il patrocinio dell’Expo 2015: un evento, riservato agli addetti ai lavori, che porterà a Gorizia decine di professionisti del settore.

 

RIVIVE BORGO CASTELLO – In attesa che diventi teatro di uno dei villaggi di Gusti, Borgo Castello si rianima e partecipa attivamente alla più importante delle feste cittadine. Il maniero sarà aperto e visitabile gratuitamente per tutte e quattro le giornate della kermesse, con orario esteso rispetto al normale (da 10-  19 a 10-22) nelle giornate di venerdì e sabato, quando la Torre dell’orologio e il cortile dei Lanzi ospiteranno “Gusti delle Antiche frontiere”, con cucina medievale proposta e contestualizzata dall’Accademia Jaufre Rudel. Sarà così possibile degustare piatti antichissimi, dalla torta di cipolle e zafferano ai pastelli secchi di maiale con l'agliata, passando per il cinghiale in peverata, le ofelle e il panpepato, innaffiati da birra cruda e bevande speziate. Le cucine del Castello saranno aperte dalle 11 alle 22 venerdì e sabato. E mentre i bar e i locali abbarbicati sul colle proporranno menu speciali e animazione dedicata, l’associazione di idee Borgo Castello Tre proporrà “Le Frontiere del Gusto”, suggestiva rassegna che si articolerà in quattro giornate a tema: si va così da “L’Anima del Vino” (giovedì, si apre con un dialogo tra il viticoltore Marco Simonit e Mario Brandolin) a “L’Anima della Terra” (venerdì, con i produttori del pan di sorc, degustazione di olio e aceto di Josko Sirk e poesie di Josko Gravner), passando per “L’Anima dell’Oriente” (sabato, con la cerimonia del tè giapponese come clou) all’”Anima del cibo”, che con il jazzista Giorgio Pacorig concluderà la manifestazione.

 

LA “PRIMA” DEL JEEP RENEGADE – Dopo aver girato le feste più “cool” dell’estate in giro per l’Italia, approda per la prima volta in regione, proprio in occasione di Gusti di Frontiera, il tour di presentazione del nuovissimo Jeep Renegade, tra i modelli di punta di Fca (Fiat Chrysler Automobile). La compatta americana made in Italy (primo modello nella storia del marchio a essere costruito nel Belpaese, a Melfi) arriverà sul mercato già entro fine mese: a due o a quattro ruote motrici, benzina (MultiAir2) o diesel (MultiJet II), con cambio manuale o automatico, l’ultima nata in casa Jeep è pronta a soddisfare le esigenze del pubblico che potrà scegliere la versione più vicina alle proprie necessità tra gli allestimenti Longitude, Limited e Trailhawk. Grazie a De Bona Fvg Gorizia, Jeep Renegade arriva sul palcoscenico di Gusti: giovedì 25 e venerdì 26 settembre dalle 19 piazza Sant’Antonio ospiterà una mostra statica con due modelli, uno dei quali adibito a simulatore, presidiati da personale Fca. A coronare l’evento, una degustazione del meglio dei vini locali.


SALOTTO VIENNA A PALAZZO LANTIERI – Atmosfere degne di Schonbrunn si respireranno nel vicino palazzo Lantieri, dove approda la rassegna “Salotto Vienna”, che animerà la storica residenza goriziana da venerdì a domenica. Si apre venerdì con l’inaugurazione della mostra dell’artista Sara Glaxia, con l’esibizione di Maurizio Curcio al tubofono e dj lounge di arte espressiva; sabato 27 il sovrintendente per i beni storici e artistici del Fvg, Luca Caburlotto, presenterà la mostra “Il crocefisso di Cividale”, mentre alle 17 sarà presentato il meeting internazionale Trinationaler Architekturkongress e il workshop The view from the road.
Domenica infine, tra degustazioni di vini del Collio e del Vipacco, ci sarà spazio per la presentazione del progetto “3x3x1 Utopie Localizzate - Piano Strategico per Gorizia + Nova Gorica + Sempeter- Vrtojba”.


ARTE E APPUNTAMENTI PER I PIU’ PICCOLI – Come di consueto Gusti di Frontiera strizzerà l’occhio anche ai più piccini, con laboratori e iniziative dedicate alla lettura. Si comincia già sabato (il bis domenica) in corso Verdi, con lo spettacolo Trottolandia, organizzato dalla libreria Voltapagina per avvicinare i piccini ai piaceri della lettura. Arena Sant’Antonio ospiterà domenica Tea e le verdure, lettura animata con piccolo laboratorio creativo per bambini e famiglie, a cura di Promolettura -Giunti Editore. Anche il Kinemax si rivolgerà ai giovanissimi, con due proiezioni a prezzo ridotto (appena 2 euro il ticket): sul grande schermo di piazza Vittoria andranno sabato e domenica dalle 15 Dragon trainer 2 e Planes 2 – Missione antincendio. Infine, già da giovedì 25 settembre sarà visitabile nell’atrio dell’Hotel Entourage di piazza Sant’Antonio “Cieli d’Irlanda”, mostra fotografica dell’artista Chiara Gatta, reduce dal successo dell’esposizione “Costellazioni”, proposta la scorsa settimana al Festival delle Arti di Venezia.

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