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I benefici del caffè d’orzo

Tra le alternative alla ‘tazzina’ tradizionale, la bevanda ricavata dal cereale presenta molte virtù e poche controindicazioni

I benefici del caffè d’orzo

E’presente in tutti i supermercati, ma del caffè d’orzo e delle sue virtù si parla poco. La bevanda si ricava dall’infusione del cereale tostato e macinato e rappresenta una valida alternativa al caffè tradizionale, priva degli effetti collaterali della caffeina.
Già nell’antica Grecia, dall’infusione diretta dell’orzo si ricavava una bevanda simile al tè, utilizzata per stimolare il pensiero: potassio e fosforo presenti nel cerale, infatti, migliorano la memoria e la concentrazione, quindi il caffè d’orzo è un ottimo sostituto di quello tradizionale, per poter affrontare una giornata impegnativa di lavoro o di studio. Così come lo conosciamo, è stato inventato in Italia, mentre nel resto del mondo, l’orzo si trova spesso miscelato con la segale e la cicoria, per conferire un sapore più amaro alla bevanda (un esempio di preparazione simile è il caffè Yannoh). Il caffè d’orzo contiene carboidrati, fibre, potassio, fosforo, magnesio, calcio e vitamine del gruppo B e possiede proprietà diuretiche e digestive. Il consumo della bevanda, nell’ambito di una dieta equilibrata e uno stile di vita attivo, può favorire la riduzione di gonfiori alle gambe, cellulite e ritenzione idrica.
Essendo privo di caffeina, non provoca l’innalzamento della pressione sanguigna e della frequenza cardiaca, quindi è ottima per chi soffre di ipertensione arteriosa ma anche per chi presenta gastrite o reflusso gastroesofageo, grazie alle proprietà emollienti e lenitive per l’apparato digerente. I betaglucani presenti nell’orzo vanno a rallentare l’assorbimento dei carboidrati, andando a ridurre la risposta glicemica e insulinemica. È quindi una bevanda adatta per i diabetici, ma anche per chi soffre di ipercolesterolemia, perché i betaglucani sono in grado di ridurre i livelli di colesterolo Ldl. Il caffè d’orzo è una bevanda poco calorica, indicata anche per chi vuole dimagrire e grazie ai betaglucani andrà a ridurre l’appetito. Attenzione se optiamo per cialde o capsule, perché spesso sono dolcificate per eliminare il sapore amaro dalla bevanda, quindi è consigliabile leggere le etichette prima dell’acquisto! Possiamo bere il caffè d’orzo anche alla sera, grazie alla blanda attività sedativa data dal silicio e alla presenza dei carboidrati, che vanno a stimolare il rilascio di serotonina, migliorando la qualità del sonno.
Può essere consumato dalle donne in gravidanza e in allattamento senza problemi, inoltre, rappresenta un valido aiuto anche se soffriamo di stitichezza, grazie alla presenza dell’inulina, fibra solubile che favorisce la proliferazione della flora batterica buona a livello intestinale. Ha delle controindicazioni? Essendo l’orzo un cereale contenente glutine, anche il caffè che ne deriva non è adatto al consumo da parte di celiaci o intolleranti al glutine; inoltre, un consumo eccessivo potrebbe provocare un fastidioso meteorismo, in particolare, se soffriamo di sindrome del colon irritabile. Per rendere la bevanda più rinfrescante, perché non provare a realizzare uno spumone d’orzo al cacao? È sufficiente frullare per un paio di minuti 10 cubetti di ghiaccio con mezzo bicchiere d’acqua, due cucchiaini d’orzo solubile e due cucchiaini di cacao amaro. Si otterrà un piacevole composto cremoso da versare all’interno di calici o coppette, da consumare tal quale, oppure dolcificato con un cucchiaino di miele o un pizzico di stevia pura.

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