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L'azienda agricola Brotto guadagna la medaglia d'oro a Francoforte

Unico premio nell'Isontino al concorso internazionale organizzato in Germania

L'azienda agricola Brotto guadagna la medaglia d'oro a Francoforte

La Bisiacaria terra di vini. E Bacco ne sarebbe oltretutto molto fiero. Soprattutto perché l’Azienda Agricola Brotto di Ronchi dei Legionari, da decenni radicata nel territorio, ha come simbolo la divinità latina dell’uva e del vino. E proprio il Pinot Grigio 2016 prodotto nella frazione di Vermegliano ha fatto fruttare alla famiglia Brotto una delle medaglie d’oro scelte tra i 1600 vini in concorso, l’unica dell’Isontino. Per Paolo e la figlia Laura è un’enorme soddisfazione: “Siamo orgogliosi del risultato ottenuto” raccontano, “che premia il nostro lavoro, ma soprattutto l’espressione di un terroir unico, elegante e potente insieme, quale vocazione speciale delle nostre terre. Che questi risultati d’eccellenza siano per noi sprone a lavorare sempre più e sempre meglio”. Della stessa opinione anche il sindaco, Livio Vecchiet, che ha espresso “enorme soddisfazione, un premio che dà lustro non solo alla famiglia e alla loro passione e dedizione, ma anche alla nostra comunità di Ronchi”.

Il Frankfurt Trophy, concorso internazionale riconosciuto dal Ministero dell’Agricoltura tedesco, è uno tra i più importanti eventi di degustazione e di conoscenza dell’arte non solo vinicola ma anche della produzione di birra e di liquori. Una competizione che si radica soprattutto nell’ambito della ristorazione. All’edizione 2018 hanno preso parte in tutto 1600 vini da cento cantine di tutto il mondo che sono stati rigorosamente assaggiati da trecento esperti e ottanta appassionati, giunti nella città tedesca solo per l’evento.

“La qualità dei vini che hanno ricevuto una medaglia alla competizione di Francoforte”, spiegano gli organizzatori sul proprio sito internet, “sono tenute in gran considerazione proprio per le scrupolose selezioni a cui vengono sottoposti. “Ogni vino è testato ad occhi chiusi da una giuria internazionale costituita da esperti e appassionati con molta esperienza: la giuria usa una scala basata sulle analisi sensoriali dettate dalla OIV, l’organizzazione internazionale dei vigneti e del vino”. Da sottolineare come gli appassionati sono scelti per l’attitudine e l’esperienza nell’assaggio dopo numerose sessioni di allenamento, organizzate proprio per perfezionare la loro conoscenza ed abilità.

Una medaglia d’oro che non può che far piacere all’azienda, alla comunità e ai consumatori.

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