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La riscoperta della mela di Còrone

Progetto per reintrodurre questa antica varietà friulana resistente alle malattie

La riscoperta della mela di Còrone

Martedì 24 febbraio alle 20 alla Casa del Sidro di Pantianicco viene firmato l’accordo di collaborazione per la sperimentazione agronomica delle varietà di melo ticchiolatura resistenti ‘di Còrone’ tra l’amministrazione provinciale di Udine, la Pro Loco di Pantianicco e le aziende agricole Franceschinis, Driutti e Martinelli, vincitrici del Premio ‘Mela Friuli 2014’.

Questa varietà di melo, nonostante gli studi effettuati su resistenza e caratteristiche pomologiche e sensoriali, non è largamente utilizzata dagli agricoltori in quanto mancavano evidenze colturali legate a una coltivazione intensiva in frutteto specializzato, anche in confronto colturale con varietà commerciali.

Alcuni agricoltori hanno già cominciato a provare queste varietà di melo resistente alla ticchiolatura in ambito di frutteto specializzato e la risposta è stata positiva. La Provincia di Udine, fortemente interessata a promuovere un’agricoltura a basso impatto ambientale e che utilizzi anche le varietà autoctone storicamente utilizzate dagli agricoltori nel passato, ha deciso dunque di ampliare la piattaforma di prova per la coltivazione specializzata, anche per far testare ai singoli imprenditori frutticoli la bontà delle varietà autoctone.

La Pro Loco di Pantianicco si è si impegnata a fornire alle tre aziende 300 piante da porre in coltivazione specializzata, che saranno consegnate durante la serata.

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