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Monviert debutta a Cantine Aperte

Appuntamento il 25 e 26 maggio per conoscere la nuova produzione dell’azienda agricola, immersa nei Colli Orientali del Friuli

Monviert debutta a Cantine Aperte

A Cantine Aperte, il 25 e 26 maggio, debutta la cantina Monviert dei Colli Orientali del Friuli, primo appuntamento al pubblico da quando l’azienda agricola, a marzo, ha cambiato nome e inaugurato la rinnovata sede con lo chef e conduttore del programma TV Cuochi & Fiamme Simone Rugiati. Nel weekend della manifestazione, organizzata dal Movimento Turismo del Vino, che porta gli appassionati di vino nei luoghi di eccellenza della sua produzione, sarà possibile conoscere da vicino la cantina e la sua produzione vinicola.

La novità è la linea di vini di selezione Monviert, presentata all’ultimo Vinitaly. Durante il weekend di Cantine Aperte si potranno degustare, su prenotazione, le perle di questa nuova produzione: il nobile e raro Picolit e l’elegante Friulano per i bianchi, così come lo Schioppettino, uno dei vitigni a bacca rossa più interessanti del Friuli che in passato, in diverse occasioni, ha rischiato l’estinzione. Questi vini, assieme a Ribolla Gialla, Sauvignon, Refosco dal Peduncolo Rosso Monviert e ai vini della linea tradizione Martagona, saranno i protagonisti delle degustazioni con visita cantina di sabato 25 e domenica 26 maggio. Agli assaggi, sabato si affianca anche l’appuntamento “A Cena con il Vignaiolo”, cena gourmet con menù di pesce a cui sono abbinati i quattro vini bianchi di selezione Monviert. Tutte le esperienze saranno disponibili su prenotazione e a pagamento, contattando direttamente la cantina.

Monviert è il nuovo nome dell’azienda agricola di Spessa di Cividale del Friuli (UD) nei Colli Orientali del Friuli, fino al 2018 nota come Ronchi San Giuseppe. Iniziata dal capostipite Franco Zorzettig, la tradizione vitivinicola dell’azienda negli anni è stata sempre tramandata in famiglia, al figlio Fulvio e ai nipoti Stefania, Alessio e Chiara che oggi gestiscono l’attività. A marzo 2019 l’azienda, pur mantenendo inalterata la gestione familiare, cambia nome in Monviert, che in friulano significa “monte aperto”: un omaggio alla chiesetta situata sulla sommità della collina, che regala una visuale “aperta” sui vigneti e il panorama dei Colli Orientali. Il piccolo edificio, edificato nel 1522, è stato restaurato dalla famiglia nel 2004 ed è diventato il testimone della tradizione del vino coltivata da tre generazioni, unite dalla stessa passione.

Il cambio di nome in Monviert segna una nuova tappa nell’evoluzione dell’azienda: dopo uno storico passaggio negli anni ’90, con cui la seconda generazione inaugura la vendita del vino in bottiglia, nel 2019 la famiglia introduce, accanto ai vini già conosciuti e consolidati sul mercato, la linea di vini di selezione Monviert, che dà anche il nome all’azienda caratterizzando un nuovo corso dell’attività.

Il rebranding si rispecchia anche nel cambio di logo, che sottolinea il legame con il territorio richiamando la chiesetta della tenuta e il suo decoro a rombi, oltre ai grappoli, i vigneti e le colline.

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