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Nuovo messaggero del Friuli

Davide Secco di Martignacco ha vinto la seconda edizione del Premio ‘Silvia Lunelli’ dedicato alle giovani promesse della ristorazione

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È Davide Secco il vincitore della seconda edizione del Premio ‘Silvia Lunelli’, istituito dalla famiglia Lunelli, in ricordo dell’amata figlia, e curato dal Consorzio Friuli Venezia Giulia Via dei Sapori. Silvia, il cui padre è l’udinese Roberto Lunelli uno dei più importanti tributaristi italiani, è mancata l’11 giugno 2013, a soli 28 anni, con una laurea in giurisprudenza e la passione per la cucina: di qui la volontà dei genitori di istituire in suo ricordo un premio per la formazione di giovani chef, con l’obiettivo di farli diventare ambasciatori della cucina e dei prodotti del Friuli Venezia Giulia.

Rivoltisi a Friuli Venezia Giulia Via dei Sapori, hanno fatto elaborare dal consorzio presieduto da Walter Filiputti un progetto lungimirante, che si svilupperà nel tempo: i vincitori del Premio, la prima edizione è stata vinta da Aurora Coassin di Spilimbergo, anno dopo anno, entreranno a far parte di una sorta di Albo dei giovani ‘messaggeri’ dell’agroalimentare del Friuli Venezia Giulia in Italia e nel mondo.Oggi a Udine si è svolta la cerimonia di premiazione, appunto, della seconda edizione del concorso.

Davide Secco, 16 anni di Martignacco, ha una grande passione per la cucina e il sogno di aprire un ristorante tutto suo. Frequenta l’ultimo anno dell’istituto professionale Civiform di Cividale ed è stato selezionato tra i migliori 6 alunni dell’ultimo anno del corso triennale di Operatore della ristorazione. Il giovane allievo si appresta così a iniziare la sua avventura nel mondo del gusto, affiancato dalle migliori firme dell’agroalimentare regionale fra ristoratori, artigiani e vignaioli del consorzio.

Stage pratici nelle cucine dei ristoranti si alterneranno a un percorso formativo a 360 gradi, che articolerà in due periodi. Il primo prevede due mesi di formazione pratica in rinomati ristoranti del gruppo: ‘La Taverna’ di Colloredo, ‘Campiello’ di San Giovanni al Natisone, ‘Al Bagatto’ di Trieste, ‘Sale e Pepe’ di Stregna e ‘Da Nando’ di Mortegliano. L’iter di Davide sarà ‘monitorato’ e se il giudizio finale sarà positivo, avrà la possibilità di frequentare uno stage conclusivo di qualche mese in un rinomato ristorante italiano o estero.

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