Home / Gusto / Parte la corsa dello Schioppettino di Cialla alla Docg

Parte la corsa dello Schioppettino di Cialla alla Docg

Avviato l'iter depositando domanda al Ministero per il tramite della Regione

Parte la corsa dello Schioppettino di Cialla alla Docg

È iniziato l’iter per assegnare allo Schioppettino di Cialla il riconoscimento della protezione di Denominazione di origine controllata e garantita (Docg). La richiesta è stata presentata dal Consorzio Colli Orientali e Ramandolo al Ministero delle Politiche agricole per il tramite della Regione, che nel suo Bollettino ufficiale di ieri ha pubblicato l’avviso.

Lo Schioppettino è un vino rosso friulano autoctono che negli Anni ’70 era considerato ‘fuorilegge’ e che, prima d’altri, il Premio Nonino ‘Risit D’Aur’ del 1976 riportò a giusta dignità e legalità. Nel 2008, poi, Prepotto (nella foto) aveva conquistato il riconoscimento quale cru all’interno della Doc. Ora il salto ulteriore verso la massima denominazione vinicola con questa località che pur contando pochi ettari vitati si propone come punta di diamante dell'eccellenza friulana.

"E' un ulteriore passo della segmentazione verso l'alto della nostra produzione vinicola - ha commentato l'assessore regionale Cristiano Shaurli - che consente di legare oltrettutto un vino al suo territorio".

0 Commenti

Cronaca

Economia

Politica

Spettacoli

Sport news

Il Friuli

Business

Green

Family

Invia questa pagina ad un tuo amico
I campti contrassegnati con * sono obbligatori