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Un gustoso e caldo autunno firmato Parovel

Una visita al frantoio per scoprire come si produce l'olio, oppure in osmiza per assaggiare vini, prosciutti e formaggi carsolini

Un gustoso e caldo autunno firmato Parovel

Un ‘caldissimo’ autunno è quello che Parovel ha creato per i propri fedeli sostenitori e per chi ancora non conosce l'azienda triestina produttrice di olio e vino da generazioni, guidata oggi dai fratelli Elena ed Euro. I Parovel furono i primi a imbottigliare i vini autoctoni e l'olio extravergine di oliva di varietà Bianchera, anch'essa autoctona del particolarissimo territorio di questa parte della provincia di Trieste, tra mare e Carso, in un microclima temperato e ventoso che permette una crescita sana e rigogliosa di vitigni e ulivi.

Da settembre a novembre cantine e frantoio sono in fermento per produrre il vino e l'olio nuovo che andranno a riempire le tavole l'anno venturo, ma intanto per chi vuole curiosare nel mondo della famiglia Parovel sono in programma più appuntamenti per conoscere meglio l'azienda, i suoi prodotti e chi li fa.

Si comincia, quindi, a fine ottobre e per tre domeniche 27 ottobre, 3 e 17 novembre per scoprire “Olio nuovo in frantoio.. di che olio sei?”. Una scoperta da iniziare visitando il frantoio della famiglia Parovel per assistere in diretta alla molitura delle olive e soddisfare ogni possibile curiosità sulle proprietà organolettiche della Bianchera – Belica, la varietà autoctona coltivata da Parovel, ma anche avere la possibilità di degustare gli oli, assaggiando le diverse tipologie di extravergine prodotte, RoZò, Ul'ka e Mackè, distraendosi di tanto in tanto per le vignette disegnate dal grafico umorista di Gallarate Valerio Marini, amico di lunga data dei Parovel, che commenterà disegnando l'allegro via vai della domenica in frantoio. Disegni creati dal vivo e che potrete tenere a ricordo della visita e che magari saranno d'ispirazione per qualche futura collezione di vignetichette Parovel che ritroverete sulle bottiglie della linea Mackè a cui Marini da anni collabora.

Mentre in frantoio si macina e produce, Parovel apre le porte della propria “Osmiza d'autunno” a due passi dalla meravigliosa riserva naturale della Val Rosandra Glinščica. Le giornate di novembre hanno la temperatura adatta per una passeggiata “in valle” e quale migliore soluzione dopo l'escursione che fermarsi a rinfrancare il corpo (e lo spirito) presso la Cantina Parovel a Bagnoli della Rosandra? Dal 2 al 10 novembre, ed eccezionalmente anche nei week-end del 26-27 ottobre e 16-17 novembre, sarà infatti possibile gustare il vino nuovo assieme alla ‘Merenda Carsolina’ con gli affettati, le olive della casa e i prelibati formaggi artigianali del Carso. Per l'occasione quest'anno la cantina ospiterà la mostra “Scena Muta Per Opere Sole” di Luigi Merola, curata da Elena Cantori. Un connubio interessante tra il nuovo concept Parovel di creatività ecosostenibile e lo stile innovativo della sua recycle art.
Ma le novità non sono finite: Parovel ama reinventarsi e dare impulso a nuove creazioni che fondono insieme semplicità dei materiali e sapienza artigiana. Una nuova linea di gioie essenzialmente naturali in legno d'ulivo è pronta.

Una grande festa preluderà alla chiusura dell'osmiza per il 2013: il Bakus Day in programma sabato 9 novembre. Una festa in onore di Bacco a pochi giorni da San Martino, giorno in cui per tradizione si assaggia il vino. Dalle 21 la cantina si animerà dei suoni folk del gruppo Kraški Ovčarji che faranno ballare sui ritmi pop-balcanici in attesa dell'elezione del Bakus Parovel 2013, il più bel dio del vino dell'anno.

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