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Il Friuli in edicola, venerdì 4 settembre 2020

Il Friuli in edicola, venerdì 4 settembre 2020

Sei mesi in trincea - Emergenza Covid e disastri del maltempo: per i volontari della Protezione Civile non ci sono soste

Finché ci sono i volontari c’è speranza - SEI MESI SOTTO PRESSIONE. Migliaia di persone sono al lavoro da marzo nelle file della Protezione civile per aiutare le loro comunità, dall’emergenza Covid-19 ai danni del maltempo
Sarà difficile dimenticare le vetture della Protezione civile impegnate a diffondere il messaggio che invitava tutti a restare a casa per evitare che la pandemia si diffondesse incontrollata.
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Pronti a fare anche lo straordinario - IL FUTURO. Per il vicepresidente della Regione Riccardo Riccardi, la Protezione civile è pronta ad affrontare anche eventi complessi e imprevedibili, come lo è stata la pandemia, oltre alle classiche emergenze. Braccia aperte ai giovani
La Protezione civile regionale è una macchina ben organizzata e matura, pronta ad affrontare non solo le emergenze ma anche eventi straordinari. Ne è convinto il vicepresidente della Regione Riccardo Riccardi, delegato alla protezione civile.
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Gestione autonoma per ‘salvare’ l’istruzione - PRENDIAMOCI LA SCUOLA. L’assessore regionale Alessia Rosolen: “Serve una erogazione più efficiente ed efficace dei servizi contro la gestione schizofrenica e confusa di un Ministero”
Se avessimo già l’autonomia regionale nella gestione dei servizi scolastici la grande e imbarazzante confusione a cui stiamo assistendo in queste settimane non ci sarebbe stata. Certo, il carattere e l’imperizia del ministro Azzolina ci hanno messo del loro, ma il tema di maggiori competenze sull’istruzione affidate al Friuli-Venezia Giulia rimane centrale per rendere efficace il ruolo di sviluppo che la scuola può e anzi deve avere. L’assessore regionale Alessia Rosolen sa bene quanto è difficile far digerire a Roma la bozza di accordo che da luglio 2019 giace nel cassetto, ma è anche fiduciosa che il confronto risolutivo possa ripartire a breve.
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Ripartiamo dalle vicinie - MODELLO DI GESTIONE DEL TERRITORIO. Hanno funzionato benissimo in Carnia per secoli fino alla loro sostituzione con i Comuni napoleonici. Oggi potrebbero essere le protagoniste di una ricostruzione dal basso
La storia è come Paganini, non si ripete. Ma dalla storia si possono ricavare utili suggerimenti e valide ispirazioni per il futuro. È il caso delle vicinie, che costituiscono un modello di gestione del territorio che andrebbe preso in considerazione perché i paesi, quando erano vicinie, si caratterizzavano per due elementi: una forte idea dell’identità, come valore costitutivo del paese, e la gestione in comune delle risorse locali.
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Il distanziamento avvicina i donatori - UDINE. Di fronte all’emergenza sanitaria i volontari dell’Afds si sono riorganizzati, puntando su prenotazioni dei prelievi e autoemoteca: la rivoluzione coinvolge i centri periferici e punta al coinvolgimento dei giovani
Negli ultimi mesi il sistema sanitario di tutta Italia è stato travolto dalla pandemia che ha colpito pesantemente l’intero Paese. Nel suo percorso ha, però, trovato alcuni punti fermi, che hanno rappresentato solidi puntelli dai quali ripartire. Uno di questi, tutto friulano, è rappresentato dall’attività dell'Associazione friulana dei donatori di sangue, che non si sono fermati dalla loro opera di solidarietà nemmeno durante le più buie settimane della scorsa primavera.
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È stato abbattuto l’orso - PREMARIACCO. Ma solo per aggiustarlo. Per salvare il simbolo del paese di Orsaria (costruito con i pezzi di un aereo tedesco precipitato) sono intervenuti pure i vigili del fuoco
È stato momentaneamente rimosso dal pennone su cui era posizionato in Piazza Concordia l’orso in alluminio simbolo di Orsaria, frazione nel comune di Premariacco. Alcuni cittadini hanno notato che lo storico simbolo era pericolosamente inclinato, allora sono stati allertati i vigili del fuoco che con un’autogrù hanno spostato a terra l’opera, attualmente sistemata nella vetrina del panificio locale in piazza.
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Niente gusto, ma tanto profumo d’Europa - GORIZIA. Rinviata al 2021 “Gusti di frontiera” quest’anno si sperimenta “Contea, profumi di cultura europea” che sarà appuntamento fisso in aprile
E’ deciso: si chiamerà “Contea, profumi di cultura europea” e si svolgerà dal 24 al 27 settembre la manifestazione culturale ed enogastronomia che, nel 2020, sarà realizzata al posto di Gusti di frontiera, bloccata a causa di Covid 19 e che dovrebbe ripartire nel 2021, evoluzione dell’epidemia permettendo.
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Estate sorprendente. Ora tocca all’inverno - TURISMO. Archiviata una stagione al di sopra delle più rosee speranze, Comune e associazioni si stanno preparando a un ricco programma di grandi eventi sulla neve
Sappada, in questa estate 2020, si è rivelata immune dalle ripercussioni da Covid-19. Il turismo locale infatti ha registrato in alcuni periodi numeri, in termini di presenze, addirittura superiori rispetto agli anni passati. Ce lo racconta l’assessore allo sport e turismo della località montana Silvio Fauner che si dichiara entusiasta dei numeri registrati dal sistema turistico sappadino. 
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Una terra che canta, balla e suona da sempre - ANDREA DEL FAVERO, il padre di ‘Folkest’, ha concentrato in un solo volume (più cd e spartiti) la storia degli strumenti e dei musicisti di questa terra: una riflessione su un mondo complesso e variegato
Quanti sanno che fu un friulano, il nobile di origini gemonesi Antonio Franconi, a inventare il nome del circo? E chi potrebbe supporre – studiosi a parte – che in questa terra i riti antichi in musica sono sopravvissuti, caso quasi unico, alla scure del Concilio di Trento? O che il canto corale ancora così diffuso ha origini precedenti, e di molto, alla prassi codificata dalla villotta ottocentesca?
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Family Casa
Autunno, stagione di nuovi contratti - LE COMPRAVENDITE rinviate durante il lockdown trainano il settore immobiliare, che registra numeri positivi. Rallentano gli affitti, soprattutto quelli degli studenti fuori sede
La stagione estiva si avvia alla fine e i proprietari di case delle vacanze si apprestano a mettere mano alle manutenzioni necessarie per conservare al meglio gli immobili.
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Segnali di empatia dal Mittelfest - IL FESTIVAL DELLA MITTELEUROPA rinnovato e ‘ricollocato’ inizia sabato 5 con una 29a edizione che guarda con speranza al futuro, ai giovani e alle nuove tecnologie: “Ripartire dalla cultura è inevitabile”
La scelta è stata inevitabile, ma coraggiosa. Così come altre rassegne, il Mittelfest si è ‘spostato’ di un paio di mesi, ma non ha alzato bandiera bianca come hanno invece fatto alcuni importanti festival europei. Impossibile, nel primo anno del nuovo Cda, l’ultimo del mandato triennale per il direttore artistico Haris Pašovic, perché l’Europa, da sempre al centro del festival, “deve inevitabilmente ripartire dalla cultura e da tutti i comparti economici legati”.
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Solo di passaggio - AL RITIRO PRESTAGIONALE che in questo finale d’estate presenta diverse anomalie, ci sono i soliti ‘volti noti’ dei giocatori ormai abituati alla toccata e fuga in Friuli. Da sempre all’Udinese ci sono giocatori destinati al prestito, senza speranza di rimanere
Senza un ritiro ben definito, con allenamenti in ordine sparso per i quali non c’è nemmeno una lista convocati, è davvero difficile sapere quali siano i giocatori che stanno frequentando il Bruseschi in questo anomalo contesto pre-stagionale.
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La bandiera del Friuli torna nelle edicole - Dal 4 settembre in allegato al settimanale Il Friuli. E per i lettori anche un simpatico regalo
A grande richiesta la bandiera del Friuli ritorna nelle edicole. Da venerdì 4 settembre sarà distribuita in allegato al settimanale Il Friuli. Il simbolo della nostra comunità vive un'ampia riscoperta da parte soprattutto delle nuove generazioni, che molto spesso si fanno ritrarre assieme al vessillo in località esotiche durante i loro viaggi per turismo, studio e lavoro, postando poi la foto sui social network.
E proprio per sostenere questa splendida ‘moda’, la promozione di settembre prevede anche un premio per i lettori: chi invierà alla nostra redazione (mail: redazione@ilfriuli.it) una fotografia assieme alla bandiera, da soli o in gruppo, riceverà un abbonamento gratuito online del giornale per tre mesi.
Con la bandiera del Friuli, quindi, appuntamento in edicola dal 4 settembre, a un prezzo simbolico e fino a esaurimento scorte.


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