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'Per il Covid i mesi sono contati, ma ci attendono ancora settimane difficili'

Stato di emergenza fino al 30 aprile. Zona arancione per le regioni a rischio alto. Stop agli spostamenti tra regioni e all'asporto per i bar dopo le 18. Musei aperti in area gialla

Il ministro della Salute Roberto Speranza ha illustrato alla Camera le misure che saranno introdotte con il nuovo Dpcm. Prima, è arrivato un accorato appello all'unità. "Senza uno sforzo unitario non si può arginare né tantomeno sconfiggere questo nemico invisibile. Non c'è strada diversa dall'unità per far fronte all'emergenza sanitaria, economica e sociale. Sono state illuminanti le parole del Presidente Sergio Mattarella nel discorso di fine anno".

"E' una preoccupazione che vivo anche rispetto alle tensioni di questi giorni. Per questo mi rivolto a Roma e alle Regioni. Siamo nell'ultimo miglio, a un passaggio delicato e decisivo. Adesso serve uno sforzo unitario e una leale collaborazione. Ci attendono ancora settimane e mesi difficilissimi e dovremo portare avanti la più grande campagna di vaccinazione della storia recente. Ecco perché insisto: teniamo fuori la salute dalla campagna politica. Si vede la luce e per il Covid i mesi sono contati. La scienza sta illuminando la strada, grazie ai vaccini. Questo ci dice che dobbiamo investire di più nella ricerca. Non abbiamo ancora vinto la battaglia: la nottata non è ancora passata. Ci attende l'ultimo miglio, che sarà lungo e irto di ostacoli. Quindi non è il momento di abbassare la guardia", ha detto ancora Speranza.

"La tempesta sta ancora infuriando in tutta Europa. Angela Merkel ha detto la verità: ci aspetta il momento più duro. Germania e Regno Unito sono in lockdown totale, ma anche la Svezia ha deciso di adottare misure anti-Covid. Ci preoccupano anche le varianti del virus, come quella inglese. I dati dell'ultima cabina di regia sono chiari e non vanno sottovalutati. C'è un peggioramento generale della situazione del Paese. Siamo a un nuovo cambio di fase, perché l'epidemia torna a espandersi. Siamo lontani dai numeri per garantire il tracciamento", aggiunge Speranza, che entra quindi nel dettaglio delle misure.

"Per questo abbiamo deciso di prorogare fino al 30 aprile lo stato di emergenza e di mantenere nel prossimo Dpcm la maggior parte delle misure di contenimento, come il divieto di spostamenti tra regioni e la visita per due persone non conviventi a casa di parenti e amici. Ci sarà poi la limitazione all'asporto per i bar dalle 18. L'area arancione scatterà per tutte le regioni a rischio alto. Ma abbiamo introdotto anche una quarta fascia, oltre a quella gialla, arancione e rossa, ovvero quella bianca". Speranza annuncia anche che, in zona gialla, potranno riaprire i musei.

Il ministro è quindi entrato nel dettaglio sulla campagna vaccinale. "A ieri abbiamo inoculato 800mila dosi. Non rincorriamo le classifiche, ma possiamo dire che siamo i primi in Europa. Dobbiamo dire grazie alla struttura commissariale e ad Arcuri, alle Regioni, ai ministri Boccia e Guerini, ma sopratutto al nostro Sistema sanitario che è sotto una pressione senza precedenti. Il gioco di squadra è una precondizione per il successo della nostra iniziativa. Quindi, zero polemiche e piena collaborazione e coordinamento. Questa è una maratona, non una gara di velocità; siamo solo all'inizio e c'è tantissimo da fare. L'Italia e le regioni sono pronte ad aumentare il numero di vaccinazioni al giorno, appena ci saranno nuove dosi. Ma serve il clima giusto, quindi rinnovo ancora l'appello fatto in apertura: lasciamo fuori dalla polemica politica i vaccini. Sono un bene pubblico globale, un diritto di tutti e non un privilegio di pochi. Arriveremo a 250milioni di dosi nelle prossime settimane, grazie al diritto di opzione del 13,46% dei vaccini acquistati dall'Ue. Dobbiamo dare agli scienziati e all'Ema tutto il tempo per completare il loro lavoro, per arrivare a prodotti pienamente sicuri. Fare presto e bene è possibile. Credo non passeranno troppe settimane prima dell'approvazione del terzo vaccino. Il 29 gennaio attendiamo l'ok ad Astra Zeneca, che ci garantirà altre dosi fondamentali".

Nella fase massiccia della campagna saranno impiegate anche le farmacie. "Le prime tappe sono chiare: ci siamo rivolti a personale sanitario, ospiti e operatori delle Rsa e persone over 80. Parliamo di oltre 6milioni di persone, delle quali più di 4milioni di ultra 80enni. Raggiungeremo così tre obiettivi: mettere in sicurezza il personale sanitario, che ha pagato un prezzo altissimo, mettere in sicurezza ospedali e case di riposo e difendere i nostri anziani, la fascia di popolazione più duramente colpita. Dobbiamo perseguire l'obiettivo dell'immunità di gregge, evitando di creare una sfida tra fan della scienza e primitivi delle caverne", ha detto Speranza, concludendo con un ulteriore appello "a disciplina e onore al servizio delle istituzioni per tutelare la vita e la salute delle persone. Insieme ce la faremo".

L'Aula della Camera approva, con 295 voti a favore, 220 contrari e sette astenuti, la risoluzione di maggioranza sulle comunicazioni del ministro della Salute che, nel pomeriggio, ha riferito in Senato.

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