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Assestamento, 80 milioni per sanità, lavoro, imprese e turismo

Zilli: "La parte più cospicua, 50 milioni, andrà alla Sanità del Friuli Venezia Giulia alle prese con l'emergenza coronavirus"

Assestamento, 80 milioni per sanità, lavoro, imprese e turismo

"Con questo assestamento autunnale mettiamo a disposizione del sistema regionale circa 80 milioni di euro. La parte più cospicua, 50 milioni, andrà alla Sanità del Friuli Venezia Giulia alle prese con l'emergenza coronavirus. Le risorse restanti saranno destinate alle politiche attive per il lavoro, ai comparti produttivi, all'innovazione, alle borse di studio per i giovani universitari, alle infrastrutture e ai grandi eventi legati al turismo". L'assessore regionale alle Finanze, Barbara Zilli, sintetizza così i contenuti del ddl 'Misure finanziarie intersettoriali' approvato oggi a Udine dalla Giunta. Un provvedimento che il 20 ottobre inizierà il suo iter nelle commissioni per poi approdare in Aula il 28 ottobre.

"Per questa manovra, oltre all'avanzo di amministrazione di circa 58 milioni di euro, possiamo mettere in gioco altre partite economiche che derivano da recuperi interni e dalla razionalizzazione della spesa, raggiungendo così - spiega Zilli - la somma complessiva di 80 milioni".

"Alla Sanità garantiamo la parte più rilevante di queste risorse. Del resto - aggiunge l'assessore - in un momento come l'attuale di grande emergenza, dove attendiamo ancora risposte dal Governo in merito alla rinegoziazione dei patti finanziari, non potevamo certo distrarre l'attenzione da questo comparto della Regione che sta affrontando con determinazione e grande efficacia la diffusione del Covid-19".

"Abbiamo poi dato risalto ai temi dell'occupazione. Siamo convinti, infatti, che le politiche attive del lavoro debbano avere un grande impulso anche in questa fase dell'anno. Per questo - precisa Zilli - abbiamo previsto 3,5 milioni di euro per i contratti a tempo determinato e per altre attività relative al sostegno produttivo".

"Sempre con l'obiettivo di sostenere chi fa impresa, abbiamo scelto, inoltre, di destinare 500 mila euro per scorrere le graduatorie per l'imprenditoria femminile, altri 500 mila euro per i voucher per l'innovazione e ulteriori risorse importanti per gli insediamenti operativi dei nostri consorzi".

"Con questo assestamento autunnale abbiamo pensato anche ai giovani - spiega Zilli -. Per coprire le borse universitarie sarà utilizzato infatti 1 milione di euro".

"Infine non abbiamo voluto trascurare settori strategici per il Friuli Venezia Giulia come le infrastrutture e i grandi eventi legati al turismo. Nel primo caso aggiungiamo 2,6 milioni di euro al pacchetto già approvato durante la manovra estiva finalizzata al completamento della viabilità di accesso all'ospedale di Pordenone. Nel secondo invece abbiamo messo a bilancio 1,2 milioni di euro per le grandi manifestazioni che hanno un forte impatto dal punto di vista turistico. Tra queste - sottolinea l'assessore in conclusione - spicca in particolare il Giro d'Italia".

"C'è da chiedersi con quale stato d'animo gli altri assessori regionali si porranno di fronte a questo assestamento, in cui su tutti si pone il problema di riempire il 'buco' della spesa sanitaria regionale. In proposito, ci sono almeno quattro fattori che richiedono un punto di chiarezza, che hanno tutti molta relazione con la gestione interna e molto meno con i rapporti con Roma". Lo afferma Salvatore Spitaleri, componente della commissione Paritetica Stato-Regione Fvg, in merito agli spazi finanziari occupati dalla sanità nell'annunciato riparto dell'assestamento di bilancio regionale.

"Dobbiamo chiederci - spiega Spitaleri - se i programmi di spesa previsti nel ricco 'bottino' ottenuto dall’assessore Riccardi nella Finanziaria Regionale (oltre 3 miliardi) sono stati tutti realizzati. Bisogna sapere a quanto ammontino le spese strettamente sanitarie Covid, al netto dei ristori ricevuti o attributi dal Governo centrale, e tenuto conto del modesto impatto che, per fortuna, ha avuto il Covid in regione. Non siamo al corrente se il blocco della maggior parte delle attività ordinarie, dai ricoveri programmati agli screening e visite di controllo abbia portato un contenimento delle spese. Non è stato reso noto quante risorse siano state finora assorbite dall'adeguamento delle strutture ospedaliere e territoriali".

Per Spitaleri questi "sono temi utili a comprendere, anche nel rapporto tra Stato e Regione, quale sia l’impatto della spesa sanitaria ora e nella prospettiva dei nuovi Patti e della prossima Finanziaria regionale, ormai alle porte. Anticipando le obiezioni dell'assessore, va rilevato che non si possono rivendicare risultati se mancano informazione e trasparenza".

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