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Assestamento Fvg, manovra da 200 milioni

Zilli: "125 milioni vanno alla copertura dell'operazione sull'Irap, circa 50 milioni al sistema salute. Attenzione a tutti i comparti"

Assestamento Fvg, manovra da 200 milioni

"Una manovra che vale 200 milioni di euro di cui 125 per la copertura dell'operazione sull'Irap, circa 50 milioni destinati al sistema salute e un'attenzione a tutti i comparti per dare risposte concrete in un contesto di difficoltà che sconta le ricadute negative della pandemia e con cui mettiamo risorse in circolo". Lo ha dichiarato in sede di I commissione consiliare l'assessore regionale alle Finanze Barbara Zilli che ha illustrato anche gli emendamenti al disegno di legge 111 'Misure finanziarie intersettoriali'.

Rispetto alle osservazioni mosse in commissione da alcuni consiglieri, Zilli ha sottolineato l'impegno dell'amministrazione regionale per dare risposte all'attuale contesto socio-economico all'interno di una situazione che continua ad evolvere "e che chiede a tutti di rivedere il proprio punto di vista: non abbiamo ancora un vaccino sanitario e nemmeno quello economico ma lavoriamo per la comunità" ha rimarcato Zilli sottolineando come "considerando il continuo mutamento della situazione, nessuno è in grado di fare previsioni affidabili sulle entrate né sugli effetti della pandemia, comprese le stime di gettito attuali che sono continuamente riviste anche a livello nazionale".

Un esempio concreto di questo impegno, secondo l'assessore, è la manovra sull'Irap: "esempio di autonomia tributaria con cui vogliamo dare un segnale di semplificazione di procedure, incrementare la liquidità delle nostre imprese ma anche attuare una correzione di un meccanismo contabile secondo il quale con il sistema degli acconti viene corrisposto un valore, non sul dato della produzione attuale ma sul dato storico. In questo caso è relativo al 2019 che, in un momento di discontinuità qual è il 2020, non è accettabile".

Zilli ha esplicitato gli obiettivi del ddl autunnale che vuole offrire la possibilità di utilizzare l'avanzo dell'assestamento estivo, le razionalizzazioni di risorse delle direzioni regionali e le economie emerse. Fra le voci delle risorse assegnate ci sono 49,65 milioni di euro destinati alla direzione Salute, circa 14 milioni di euro vanno a ulteriore copertura del provvedimento sull'Irap (che complessivamente pesa 125 milioni sul bilancio regionale) che permette di posticipare il versamento del secondo acconto, previsto per il 30 novembre, a giugno 2021 quando tutte le aziende del Friuli Venezia Giulia potranno versare il dovuto in un'unica soluzione a saldo.

Il resto della manovra comprende 5,3 milioni a copertura del disegno di legge SviluppoImpresa, 4 milioni per lo scorrimento delle graduatorie per il sostegno all'acquisto della prima casa, 1 milione di euro per iniziative a difesa dell'ambiente, 7 milioni di euro all'agricoltura, di cui un milione per i Comuni montani e 6 al Fondo di rotazione, e ancora 3,7 milioni sul Fondo unico per lo spettacolo e 320mila euro al sostegno alla natalità.

Durante la commissione, l'assessore regionale ha presentato gli emendamenti al ddl fra i quali la possibilità di utilizzare l'intera somma destinata ai Confidi regionali, pari a 4mln di euro, e non solo i 3mln e 800 mila assegnati con la legge regionale 3 del 2020, per abbattere fino all'80% dell'importo dei costi delle commissioni delle garanzie rilasciate per l'accesso al credito bancario per le imprese danneggiate dalla crisi da Covid-19.

Altri emendamenti hanno riguardato gli animali che, con la modifica, vengono compresi nella tutela della Protezione civile, i gruppi comunali di volontariato di Protezione civile che vengono riconosciuti giuridicamente e per i quali sono definite modalità di impiego e di formazione obbligatoria, la cultura con la conferma dei contributi concessi a sostegno della realizzazione di progetti di investimento per il riallestimento di musei o per lavori di ampliamento e di ristrutturazione nel caso in cui i beneficiari non siano riusciti a rispettare i termini per gli adempimenti previsti.

La I commissione ha approvato i 14 articoli del ddl con gli emendamenti presentati.

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