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Cassa integrazione, accordo rinnovato con le Bcc

Prorogato fino alla fine del 2020 il protocollo tra Regione, Banche e parti sociali

Cassa integrazione, accordo rinnovato con le Bcc

"Un accordo che viene rinnovato dal 2009, anno in cui il Tavolo di concertazione si trovò ad affrontare gli effetti della crisi economica internazionale sui nostri territori. Dopo un decennio la situazione attuale non presenta quelle condizioni di gravità, pur esistendo ancora dei casi in cui alcune aziende non sono in grado di anticipare i trattamenti di cassa integrazione ai lavoratori. Un problema estremamente serio per queste persone e le loro famiglie a cui l'Amministrazione regionale ha contribuito a dare una risposta grazie alla disponibilità della Federazione regionale delle Banche di Credito Cooperativo a cui rinnovo i ringraziamenti per la costante attenzione dimostrata". Lo ha detto oggi a Trieste l'assessore al Lavoro del Friuli Venezia Giulia, Alessia Rosolen, in occasione della sottoscrizione della proroga del protocollo tra Regione, Federazione regionale delle Banche di credito cooperativo (Bcc) e parti sociali per garantire l'anticipazione della cassa integrazione ai lavoratori fino al 31 dicembre 2020.

Nel dettaglio, gli istituti di credito facenti parte dell'accordo (Friulovest Banca-Credito Cooperativo, Cassa Rurale del Friuli Venezia Giulia, Banca di Credito Cooperativo di Staranzano e Villesse, Banca di Credito Cooperativo di Turriaco e Banca di Credito Cooperativo del Carso Zkb) continueranno ad anticipare ai lavoratori le somme che gli stessi riceveranno dall'Inps come trattamento di Cassa integrazione guadagni ordinaria (Cigo) o straordinaria (Cigs), ivi compresa l'ipotesi in cui quest'ultima venga concessa a fronte della sottoscrizione di contratti di solidarietà difensivi con richiesta di pagamento diretto del trattamento di integrazione salariale da parte dell'Inps.

Come ha sottolineato l'assessore, il fatto che il protocollo venga prorogato dal 2009 testimonia come "le leggi e gli strumenti da noi messi in campo allora siano ancora oggi efficaci. Ciò dimostra la validità delle scelte intraprese a quel tempo per risolvere la crisi che colpì pesantemente anche il tessuto produttivo del Friuli Venezia Giulia".

Nell'occasione, Rosolen ha anticipato un prossimo provvedimento in assestamento di bilancio relativamente all'estensione del contributo regionale per i contratti di solidarietà alle ipotesi di sottoscrizione del contratto di espansione, strumento recentemente introdotto a livello nazionale. "Sempre con l'obiettivo di sostenere la contrattazione collettiva in percorsi che abbinino un utilizzo virtuoso degli ammortizzatori sociali e degli strumenti di politica attiva del lavoro, abbiamo risposto a una richiesta delle maestranze locali della Tim. Un'iniziativa - ha concluso l'assessore - che potrebbe essere riproposta anche per altre analoghe situazioni che si verificassero nel nostro territorio".

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