Home / Politica / Confini chiusi, Fedriga ancora all'attacco

Confini chiusi, Fedriga ancora all'attacco

"Invito i colleghi austriaci a correggersi velocemente. No al dumping sul turismo"

Confini chiusi, Fedriga ancora all'attacco

Resta altissima la tensione ai confini. Se la situazione con la Slovenia si sta lentamente sbloccando, resta la posizione di chiusura dell'Austria che, nelle ultime ore, ha lasciato intendere di non vedere di buon occhio una riapertura in tempi brevi delle frontiere con l'Italia. Sulla questione, è tornato oggi anche il governatore Massimiliano Fedriga. "Ho sentito più volte il ministro degli Esteri, Luigi Di Maio, che mi ha assicurato che sta portando avanti questa battaglia a livello europeo", ha detto a margine della presentazione dell'indagine Safety Circle il presidente del Fvg.

"Spero che la situazione si risolverà a breve, anche perchè gli stessi cittadini austriaci, come il governatore della Carinzia, sono a favore dell'apertura. Ma è chiaro che più il tempo passa, più la gente, nell'incertezza, deciderà di non prenotare le vacanze in Italia. Questo è uno svantaggio competitivo per il nostro territorio".

"Siamo di fronte a una situazione simmetrica tra i Paesi europei rispetto a come il virus si è diffuso. Mi auguro che qualcuno, lo dico con chiarezza, non voglia sfruttare l'emergenza pandemica per fare un dumping su attività economiche e turismo, perché questo sarebbe inaccettabile all'interno delle regole europee".

"Se questo atteggiamento", ha poi concluso, è invece dettato da "un errore di valutazione, invito i colleghi austriaci a correggersi velocemente".

0 Commenti

Cronaca

Economia

Sport news

Cultura

Il Friuli

Business

Green

Family

Invia questa pagina ad un tuo amico
I campti contrassegnati con * sono obbligatori