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Conte al Quirinale, si lavora per allargare la maggioranza

Il premier ha illustrato la situazione al Capo dello Stato, dopo il doppio voto di fiducia alla Camera e al Senato, che hanno approvato praticamente all'unanimità lo scostamento di bilancio

Conte al Quirinale, si lavora per allargare la maggioranza

Il giorno dopo aver incassato la fiducia anche dal Senato, con 156 voti a favore, il premier Giuseppe Conte ha riunito le forze di governo a Palazzo Chigi per fare il punto e, alla fine del vertice, è emersa la volontà di andare avanti con il rafforzamento della maggioranza e la stesura del nuovo patto di legislatura.

Al termine del confronto, il Presidente del Consiglio ha deciso di salire al Quirinale per riferire al Capo dello Stato in merito alla nuova situazione dell’alleanza che sostiene il suo Esecutivo.

Un Governo che ha bisogno di ulteriori numeri per affrontare senza patemi i lavori in commissione.

Intanto anche il centrodestra si è riunito e ha annunciato l'intenzione di appellarsi al Colle. "Il Paese non può restare ostaggio di un governo incapace, arrogante e raccogliticcio", si legge in una nota congiunta. "Si tratta di una minoranza di governo che continua la sfacciata e scandalosa compravendita di parlamentari e che non si fa scrupoli a imbarcare chi, eletto col centrodestra, ha tradito l’impegno preso con gli elettori".

"Nonostante le forzature del governo e le continue scorrettezze, nonostante una pretesa autosufficienza che non esiste, il centrodestra non intende privare le famiglie e le aziende italiane degli aiuti necessari in un momento così drammatico: per questa ragione, come annunciato, voterà compatto lo scostamento di bilancio. In ogni caso il centrodestra intende rappresentare al Presidente della Repubblica il proprio punto di vista sulla situazione che è ormai insostenibile".

Nel frattempo, sostegno praticamente unanime - alla Camera e al Senato - per lo scostamento di bilancio: 523 i deputati e 291 i senatori (con una sola astensione) a favore del provvedimento, che libera risorse per 32 miliardi di euro.

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