Home / Politica / Daphne Caruana Galizia, simbolo della ricerca della verità

Daphne Caruana Galizia, simbolo della ricerca della verità

A Roma un focus sui giornalisti nelle zone di guerra e nelle aree a rischio. Presente anche Leali delle notizie di Ronchi

Daphne Caruana Galizia, simbolo della ricerca della verità

Una giornata, quella del 16 ottobre, anniversario dell'omicidio di Daphne Caruana Galizia, da dedicare alla lotta per la verità. E l'esortazione alle Nazioni Unite ad approvare una risoluzione per la protezione dei giornalisti, impegnati in teatri di guerra e non solo. Queste, oltre alla nuova richiesta di una commissione indipendente sull'assassinio della reporter maltese, le proposte emerse dall'incontro promosso nella sede della Fnsi in occasione dei due anni dall'attentato costato la vita a Caruana Galizia, durante il quale è stato anche presentato il reportage da Malta realizzato da Sandro Ruotolo per Fanpage.it.

Una giornata per accendere i riflettori sulle inchieste dei giornalisti in difesa dei diritti umani e sulla ricerca di verità e giustizia per i cronisti uccisi nell'esercizio del loro lavoro. "Un impegno che sarà contraddistinto da un fiocco viola, colore preferito di Daphne, che domani sarà sui siti web della Fnsi, dell'Usigrai e di numerose associazioni e movimenti", è la proposta dei partecipanti all'iniziativa, che rivolgono un appello specifico alla Rai Servizio Pubblico e a tutte le testate giornalistiche affinché raccolgano il testimone: "La vicenda di Daphne è una questione europea, quindi ci riguarda da vicino come italiani".

All'incontro, aperto dal segretario generale della Federazione nazionale della Stampa italiana, Raffaele Lorusso, erano presenti anche il reporter maltese Emanuel Delia; i giornalisti Sandro Ruotolo e Paolo Borrometi; il direttore di Fanpage.it, Francesco Piccinini; il portavoce di Amnesty International Italia, Riccardo Noury; la rappresentante italiana nello Steering Committee della Efj, Anna Del Freo; il segretario dell'Usigrai, Vittorio Di Trapani; il giornalista Luca Perrino, presidente dell'associazione culturale 'Leali delle Notizie' di Ronchi dei Legionari, Comune che il 26 ottobre conferirà la cittadinanza onoraria al figlio di Daphne, Matthew Caruana Galizia.

Sandro Ruotolo, che proprio questa estate a Ronchi ha ricevuto il premio in memoria della giornalista maltese, ha raccontato le sue impressioni del viaggio sull'isola: "Dovevo andarci per capire la situazione – ha detto – e vivere il clima che si respira in un Paese dove il premier nomina i vertici delle istituzioni, della polizia e in pratica anche della magistratura. Dove i media veramente liberi sono quelli che non prendono finanziamenti pubblici e hanno difficoltà a reperirne dai privati. Parlando con i colleghi senti la paura. Dobbiamo porre Malta sotto osservazione da parte delle istituzioni e soprattutto della società. Oggi i ruoli sembrano invertiti, sembra che la politica sia il cane da guardia dei giornalisti. Daphne ci ha raccontato come si è giornalisti. In suo ricordo – ha proposto – domani mettiamo sui nostri giornalisti un fiocco viola, il suo colore preferito. E facciamo sul serio la scorta mediatica: occupiamoci di quello che accade a Malta, riprendiamo il suo lavoro. Così lasceremo meno soli i colleghi maltesi che si battono per la verità".

A chiudere l'incontro il presidente della Fnsi, Giuseppe Giulietti. "Dobbiamo contrastare i bavagli qualunque sia il governo – ha esordito – e tornare in modo ossessivo nelle sedi europee per porre la questione di Daphne e non solo: serve una direttiva per la protezione dei cronisti minacciati. Che il 16 ottobre sia l'occasione per ricordare tutti i casi in cui ancora non abbiamo verità e giustizia. E non dimentichiamo la tragedia che si sta consumando a pochi chilometri da casa nostra. Il governo turco – ha concluso – già prima della guerra imprigionava i giornalisti. Ora sotto le bombe turche i giornalisti muoiono sul fronte curdo. I giornalisti italiani non possono fingere che la guerra in Turchia non esista".

Articoli correlati
0 Commenti

Cronaca

Economia

Sport news

Cultura

Il Friuli

Business

Green

Family

Invia questa pagina ad un tuo amico
I campti contrassegnati con * sono obbligatori