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Fvg, no alla mozione su Valori e obiettivi europei

Respinta dal Consiglio regionale la proposta del consigliere Honsell, che condanna il comportamento dei governi di Austria e Slovenia

Fvg, no alla mozione su Valori e obiettivi europei

Questo pomeriggio in Consiglio regionale si è discussa la mozione dal titolo “Valori e obiettivi europei: tutela dei simboli dell’Unione europea in Regione”, presentata dal Consigliere Furio Honsell di Open - Sinistra FVG e condivisa anche da altri gruppi di opposizione (Partito Democratico, Cittadini, Patto per l’Autonomia).

Questa mozione desiderava porre all’attenzione del Consiglio regionale tutta una serie di iniziative volte alla promozione dei valori dell’Unione europea da parte della nostra Regione, che da sempre è stata regione di frontiera e solamente grazie all'Europa ha ritrovato un ruolo di centralità dopo decenni di marginalità a Nord-Est. La mozione invitava anche il Presidente Fedriga a fare tutto quanto nelle sue possibilità per rimuovere le decisioni prese dai governi di Slovenia e Austria che hanno di fatto discriminato i nostri concittadini e stanno provocando gravi problematiche economiche soprattutto nel settore turistico. La mozione richiamava anche tutti gli Assessori a esporre sempre i simboli dell'Europa, ivi compresa la bandiera e a non compiere strumentalizzazioni politiche con gesti di disprezzo nei confronti dei simboli questa istituzione che è così fondamentale per il futuro dei nostri giovani.

Honsell ha anche ribadito quanto sia importante che di fronte al recente comportamento dei governi di Austria e Slovenia che hanno di fatto reintrodotto confini e discriminazioni, il più alto consesso politico della Regione prendesse una posizione di condanna. Purtroppo la maggioranza e l'Assessore Roberti hanno voluto votare contro questa mozione.

"La scelta del silenzio da parte di questo Consiglio a fronte delle posizioni dei governi di Austria e Slovenia, dimostra che purtroppo questa maggioranza desidera che questi nostri confini rimangano chiusi, costi quel che costi. Ciò è gravissimo" ha dichiarato Honsell.

Nel corso del dibattito, che ha visto anche la partecipazione dell'assessore regionale Pierpaolo Roberti, il consigliere Alessandro Basso (FdI) ha evidenziato di essere "pienamente d'accordo sul tema generale", ma anche di trovare "le chiose sull'emendamento del tutto fuorvianti. Quasi delle provocazioni politiche. In questo modo, dunque, il documento non ci trova favorevoli".

Opposta la posizione di Chiara Da Giau e Franco Iacop (Pd) che hanno chiesto di poter sottoscrivere la mozione, alla pari dei colleghi Massimo Moretuzzo (Patto), Simona Liguori e Tiziano Centis (Cittadini).

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