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La minoranza: "Il tesoretto di Mortegliano è il risultato di incapacità programmatica"

L'opposizione ribatte al sindaco Comand sui 2,5 milioni di euro a disposizione. E Comand replica subito

La minoranza:

In riferimento al tesoretto nelle casse del Comune di Mortegliano annunciato dal sindaco Alberto Comand, interviene il gruppo consiliare di minoranza Lista Civica Democratica - Comunità Vera che sottolinea come quei 2,5 milioni di euro enfatizzati, non sono nient'altro che il risultato di incapacità programmatica.

"Basta vedere - spiega una nota - che altri comuni anche vicino a noi, Talmassons ad esempio, hanno realizzato opere pubbliche in questi nove anni nonostante i vincoli imposti dal patto di stabilità. Un comune che funziona non accumula denaro ma lo impiega per costruire opere pubbliche e dare buoni servizi ai cittadini. L'invito a collaborare alla definizione degli obiettivi è di certo positivo ma più che mai tardivo. Ricordiamo che Comand 10 anni fa disse che via Roma e il teatro non erano prioritari. Dopo anni di nulla l'asilo nido che doveva essere pronto dal 2011 è ancora là che aspetta di venire collaudato. E la decantata messa in sicurezza degli edifici comunali è forse cosa compiuta? Forse chi diceva di finire innanzitutto via Roma e teatro aveva ragione? Via Roma aveva un progetto già fatto, il teatro fatto per buona parte: perchè non si è continuato fin da subito in quella direzione? Per 9 anni non abbiamo potuto usufruire di un borgo nuovo e di una sala teatrale".

"Assistiamo a un decadimento preoccupante dei servizi ai cittadini" - conclude la minoranza.

Pronta la replica del sindaco Comand: “Si tratta di affermazioni ridicole di chi si è ‘mangiato’ in altro modo i soldi per realizzare via Roma, quando i fondi erano disponibili nel 2005. La riunione indetta con i cittadini – continua il sindaco facendo riferimento agli incontri pubblici convocati nel capoluogo e nelle frazioni – servirà a spiegare le dinamiche finanziarie di ciò che è accaduto dalla caduta del governo Berlusconi a oggi. Il riferimento a Comuni con ben altre situazioni ereditate nel 2009, per di più sotto soglia dei 5.000 abitanti, non ha senso e in ogni caso non temiamo confronti”.

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