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Migranti, aprire un dialogo con la Slovenia

Spitaleri (Pd) esprime preoccupazione per quanto sta accadendo all'ex caserma Cavarzerani

Migranti, aprire un dialogo con la Slovenia

"L’emergere di nuovi casi di positività alla Cavarzerani, a quarantena ormai prolungata, non può che dar corso alle preoccupazioni per un autocontagio tra quanti sono ormai reclusi da alcune settimane. Speriamo non si tratti di un caso analogo a quello che si è sviluppato con esiti assai drammatici in Veneto alla Caserma Serena - auspica Salvatore Spitaleri, membro della commissione Paritetica Stato-Regione Fvg -, sulla cui gestione analoga a quella della Cavarzerani, il presidente Zaia ha avuto forti parole di critica".


Per Spitaleri "è opportuno che la Regione cambi completamente approccio in materia e sostenga i prefetti, non con manifestazioni di partito a ridosso della Cavarzerani ma con l’avvio di una diversa gestione. Nella interlocuzione con il Governo centrale - aggiunge - auspichiamo che i prefetti abbiamo chiarito la gravità della situazione e la necessità di un intervento nelle relazioni con la Slovenia, da dove ormai è evidente che partono traffici organizzati di esseri umani. Gli Uffici territoriali del Governo possono inoltre svolgere un'opera più efficace di convincimento presso la Giunta regionale e il sistema degli Enti Locali, affinché aiutino a svuotare la Cavarzerani e gli altri centri di ammassamento, attivando un'accoglienza diffusa in sicurezza".
"Abbiamo fiducia che quanti rappresentano il Governo sapranno farsi interpreti di un necessario cambio di rotta - conclude Spitaleri - rispetto a interventi che paiono destinati a esacerbare la grave situazione esistente più che a tentare di risolverla".

1 Commenti
reant1972@libero.it

Dichiarazioni pesanti.. Spitalieri del PD accusa la Slovenia di non controllare a sufficienza il transito dei migranti sul suo territorio! E' ovvio che è così ed è sempre stato così. Anche se il nostro buon politico riuscisse a incontrare qualche esponente del governo di Lubljana ascolterebbe le solite frasi di circostanza sull'impegno profuso finora per garantire la sicurezza dei confini e che si impegneranno tantissimo per aiutarci. Poi non faranno proprio un bel niente, come al solito.

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