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Mondo della cultura in campo per il Tagliamento Unesco

Edizione speciale de 'I giovedì del Patto' questa sera alle 21 con Tullio Avoledo e Massimo Moretuzzo per sostenere la candidatura

Mondo della cultura in campo per il Tagliamento Unesco

Il Tagliamento sia patrimonio dell’umanità Unesco. La richiesta, arrivata in Consiglio regionale per iniziativa del Gruppo del Patto per l’Autonomia, sta registrando un’ampia condivisione nel mondo culturale e scientifico del Friuli e non solo.

Artisti, scrittori, giornalisti ed esperti del fiume faranno sentire la loro voce a sostegno della candidatura giovedì 9 luglio, nel corso di un’edizione speciale de “I Giovedì del Patto” – la serie di eventi online organizzati dal Patto per l’Autonomia per contribuire al dibattito sulla ripresa post Covid-19 –, coordinata dal segretario Massimo Moretuzzo e dallo scrittore Tullio Avoledo. Diretta alle 21, sulla pagina Facebook del Patto per l’Autonomia.

Parteciperanno l’attore e regista Andrea Collavino, l’animatore culturale Aldo Colonnello, la giornalista e scrittrice Elisa Cozzarini, la fotografa Ulderica Da Pozzo, il regista Alberto Fasulo, il rapper Dj Tubet, lo storico, scrittore e operatore culturale Angelo Floramo, il cantautore Franco Giordani, lo scrittore e poeta Maurizio Mattiuzza, il musicista, scrittore e contadino sociale Stefano Montello, lo scrittore Stiefin Morat, l’attore e regista Claudio Moretti, il cantautore Pablo Perissinotto, lo scrittore e drammaturgo Paolo Patui, l’attore e regista Massimo Somaglino e l’attrice e autrice Aida Talliente.

"Il Tagliamento è un fiume straordinario dal punto di vista paesaggistico ed ecologico, l’ultimo corridoio fluviale intatto delle Alpi – ricorda Moretuzzo –, oggetto di numerosi studi da parte della comunità scientifica internazionale sulla base dei quali sono stati avviati progetti di rinaturalizzazione di fiumi europei ormai compromessi. Un ambiente unico, dal valore universale, al quale va riconosciuta la massima tutela e che ha contribuito alla costruzione dell’identità di un territorio dalla storia millenaria. Per questa ragione, il Gruppo Consiliare del Patto per l’Autonomia ha presentato una mozione – sottoscritta da tutti i consiglieri di opposizione – per chiedere che la Regione si impegni per proporre la candidatura del Tagliamento a patrimonio mondiale dell’umanità Unesco. Pochi giorni fa la maggioranza ha bocciato la mozione. Davanti a questa decisione, serve la mobilitazione forte da parte di tutti coloro che invece ritengono che il Tagliamento debba essere difeso fino in fondo e abbia la dignità di essere riconosciuto patrimonio dell’umanità, innescando un modello di sviluppo innovativo basato sulla sostenibilità ambientale, sul turismo di qualità e sulla valorizzazione delle peculiarità del territorio".

"Il Re dei fiumi è un tesoro che l’Europa ci invidia. Abbiamo avuto la fortuna di vivere sulla terra che nei millenni e nelle ere il suo corso ha plasmato. Il progetto di fare del Tagliamento un patrimonio Unesco è un sogno grande, degno di un popolo fiero come il nostro. È anche un chiaro segnale della direzione che dobbiamo prendere, una decisione che va verso la vita e la liberazione delle nostre terre dai gioghi della cementificazione e delle coltivazioni basate sulla chimica, che rendono la terra e l’acqua e l’aria velenose. Il modello di sviluppo che qualcuno si ostina a proporre porta ricchezza solo per pochi, e sfruttamento e inquinamento per tutti gli altri – afferma lo scrittore Tullio Avoledo –. Il voto della maggioranza al Consiglio regionale potrebbe essere una condanna a morte per il nostro fiume. Ma spesso, contro una condanna a morte ingiusta, la mobilitazione popolare ha costretto i giudici a rivedere la sentenza. Impegniamoci tutti in questo senso. Salvare il Tagliamento vuol dire salvare anche la nostra vita e il nostro futuro".

"Chi vuole sostenere la causa del Tagliamento, appoggiandone la candidatura a patrimonio dell’umanità Unesco, ed essere aggiornato sulle prossime iniziative può aderire al Gruppo pubblico Facebook Tagliamento Bene Comune”, conclude Moretuzzo.

1 Commenti
Alberto T

Aldilà di ogni colore e bandiera politica abbiamo l occasione unica di ottenere un riconoscimento importante per proteggere e dare lustro al nostro territorio. Dalla montagna al mare. Altri stati o regioni farebbero carte false per opportunità simili. Almeno una volta, siamo uniti come il Tagliamento ci unisce. Solo uniti contiamo qualcosa. FRIULI,piccolo compendio dell universo.

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