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Referendum, a Prata seggi spostati allo stadio

Nel Comune non saranno utilizzate le scuole. Trasferite quattro sezioni

Referendum, a Prata seggi spostati allo stadio

Il Comune di Prata di Pordenone non sospenderà le lezioni per gli alunni, in occasione del referendum costituzionale del 20 e 21 settembre. L’amministrazione guidata da Dorino Favot, si è impegnata su più fronti per garantire il diritto al voto e a bambini e ragazzi il diritto allo studio. Giunta comunale e uffici, infatti, sono al lavoro da molto tempo per organizzare la riapertura delle scuole insieme ai servizi collaterali di pre-scuola, mensa e trasporto scolastico.

Tutto partirà regolarmente, in quanto i seggi elettorali che avrebbero interrotto l’attività scolastica sono stati spostati nella sede che meglio si presta ad ospitare questa consultazione: lo stadio di Prata, che si trova in via Volta n. 34. Una decisione presa molto tempo fa dall’amministrazione comunale, che ha atteso la necessaria approvazione della prefettura di Pordenone, ufficializzata in settimana.

Allo stadio quindi voteranno gli elettori delle sezioni 1,2,7 e 8, che abitualmente vengono istituiti nelle aule della scuola Ippolito Nievo, in via Martiri della Libertà 38. La sezione 3, che viene istituita nella scuola elementare Brunetta, troverà posto invece nella sala pluriuso di via San Simone n.8.

Rimarranno invece nella sede abituale le sezioni numero 4 (Presso il centro civico di Puia), numero 5 (ex scuole di Villanova), numero 6 (ex scuole di Ghirano).

Soddisfatto il sindaco Favot, che ha commentato: "È stato fatto un lavoro molto intenso per arrivare a questo risultato. Siamo riusciti a garantire lo svolgimento delle elezioni spostando quattro sezioni e ottimizzando gli spazi per garantire la sicurezza e il regolare svolgimento, nel pieno rispetto delle norme di contenimento del Coronavirus. Ma soprattutto – ha proseguito – abbiamo consentito a tutti i giovani studenti di Prata di poter proseguire le lezioni senza interrompere subito l’anno scolastico. Viste inoltre le difficoltà di questo particolare periodo, è stato fatto un grande e complesso lavoro di squadra tra amministrazione, scuole e uffici che ha consentito di garantire trasporti, mensa e pre-scuola, per dare un servizio molto importante alle famiglie".

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