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Udine, botta e risposta sui passaggi a livello

Pittoni: "L'ex assessore Santoro la smetta di prendere in giro i cittadini"

Udine, botta e risposta sui passaggi a livello

"La dismissione della bretella ferroviaria che taglia in due la città, era totalmente assente nell'accordo precedente. C'è, invece, finalmente, nell'intesa raggiunta giovedì scorso al ministero dei Trasporti. E già tra un mese, dopo l'eliminazione del traffico merci, c'è pure l'impegno di Rete ferroviaria italiana ad avviare una drastica riduzione del traffico passeggeri. L'ex assessore Santoro la smetta di prendere in giro i cittadini". E' la replica del senatore Mario Pittoni, promotore del tavolo romano per l'eliminazione della linea cittadina con i suoi cinque passaggi a livello, all'ex assessore regionale Mariagrazia Santoro secondo la quale è rimasto tutto come prima.

"Il comunicato finale del ministero – spiega Pittoni -, concordato su mia richiesta tra le parti, parla di completamento delle opere della linea circonvallazione, che permetterà di procedere alla dismissione della tratta urbana. E i 53 milioni è specificato rappresentare solo il primo importo di un investimento complessivo ben più consistente. A questo punto, resta quindi solo da vigilare sui tempi. Il vecchio accordo andava nella direzione opposta, accettando che Rfi si limitasse a effettuare una valutazione di fattibilità tecnica dell’ipotesi di trasferimento del traffico sulla circonvallazione dopo 4-5 anni, a conferma – conclude Pittoni - della dubbia disponibilità di allora a dismettere la tratta".

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1 Commenti
margherita

I PASSAGGI A LIVELLO DI UDINE DA ELIMINARE E I POLITICI CHE GOVERNANO ORA IN FRIULI. Domanda: Ma chi ci governa ora dove vive? Vive qui in Friuli e magari anche a Udine? Mi sono fatta questa domanda quando ho letto sul Messaggero, un articolo dal titolo: L'impegno di RFI: "Meno treni in città! A gennaio il piano che sposta i convogli”. L'articolo ha descritto l’incontro che ha avuto luogo a Roma, organizzato dal senatore Pittoni, con il Segretario alle infrastrutture Siri, incontro al quale avevano partecipato anche il Senatore Maurizio Campana, l'Assessore regionale ai Trasporti Graziano Pizzimenti, il Sindaco Piero Fontanini, il direttore commerciale di RFI, Cristian Colaneri e il direttore Investimenti di RFI Vincenzo Macello, nel quale incontro si è trattato del problema dei passaggi a livello di Udine da eliminare e del trasferimento anche dei treni passeggeri nella tratta interrata. Per i lavori necessari sono statti stanziati 53 milioni di euro! Poi si prosegue sottolineando "LA NECESSITA’ DI NON PERDERE ALTRO TEMPO: DA TROPPO TEMPO ATTENDIAMO IL RADDOPPIO DELLA LINEA ESTERNA!, FINALMENTE CI SIAMO!” E ancora si dice: “E’ DAL 2013 CHE RETE FERROVIARIA ITALIANA PARLA DI RADDOPPIARE QUELLA TRATTA, MA DA ALLORA E’ CAMBIATO BEN POCO NONOSTANTE I PROCLAMI SI SIANO SPRECATI, SIA DA PARTE DEGLI AMMINISTRATORI CHE DI RFI ”! MA CHI HA RILASCIATO QUESTE DICHIARAZIONI, E CHE ORA CI GOVERNA, COME HA FATTO A NON ACCORGERSI CHE NEL 2013 LA TRATTA FERROVIARIA INTERRATA E’ GIA’ STATA RADDOPPIATA E RIATTIVATA? Il costo di quei lavori impegnativi è stato di circa quattro milioni e duecento mila euro! FATTI QUESATI LAVORI, QUASI TUTTI IN TRENI MERCI SONO GIA’ STATI DIROTTATI IN QUELLA TRATTA! Quello che mancherebbe ora è la costruzione di un breve raccordo per facilitare l’entrata in stazione a Udine di tutti i treni passeggeri che venissero finalmente trasferiti nella tratta interrata!

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