Home / Salute e benessere / 'Servizio sanitario, mancano le linee per la gestione'

'Servizio sanitario, mancano le linee per la gestione'

A denunciare la mancata approvazione i consiglieri dem e del Movimento 5 Stelle

'Servizio sanitario, mancano le linee per la gestione'

"La Giunta Fedriga non ha approvato le linee per la gestione del Servizio sanitario regionale (Ssr) e le Aziende sanitarie territoriali si trovano paradossalmente ad affrontare la pandemia sostanzialmente con un freno a mano tirato, viste tutte le limitazioni previste dalla gestione provvisoria". A denunciarlo in una nota sono i consiglieri regionali del Pd Nicola Conficoni, Roberto Cosolini e Mariagrazia Santoro, firmatari di un'interrogazione con la quale chiedono le "motivazioni della mancata approvazione delle linee per la gestione del Ssr e conseguente ricorso all'esercizio".

"Ogni anno - spiegano i tre esponenti dem - la Giunta deve approvare le linee per la gestione del Servizio sanitario con le quali vengono individuati gli obiettivi annuali e le modalità per la valutazione del loro raggiungimento, nell'ambito delle risorse stanziate dal bilancio regionale di previsione finanziaria triennale, nonché i criteri di finanziamento degli enti del Servizio sanitario regionale".

"Successivamente a queste linee - così ancora Conficoni, Cosolini e Santoro - le Aziende sanitarie elaborano e approvano i piani annuali. A oggi tutto questo non è ancora avvenuto, nonostante sia palese la necessità di organizzarsi per affrontare non solo il Coronavirus, ma anche la ripresa, quando sarà possibile, della normale attività, incluso il recupero di tutti i servizi non ancora erogati".

"È inaccettabile la mancanza del bilancio regionale di previsione finanziaria triennale e dei criteri di finanziamento degli Enti del Servizio sanitario regionale giacché, di fatto, blocca l'adozione delle Linee di gestione per il 2021". Lo evidenziano in una nota i consiglieri regionali del Movimento 5 Stelle, aggiungendo che "questo vulnus nella pianificazione economica, che avevamo denunciato già alla fine di dicembre, oltre a confermare l'inadeguatezza di chi gestisce la sanità in Friuli Venezia Giulia, rischia di bloccare anche la capacità di investimento delle Aziende sanitarie proprio nel momento in cui ce ne sarebbe più bisogno".

"Senza una seria programmazione finanziaria - concludono i portavoce pentastellati - sarà molto complicato per le Aziende sanitarie rispondere alle necessità dei cittadini e degli operatori specializzati in una regione che conta indici di contagio e di mortalità tra i più elevati in Italia, proprio nel momento in cui va definita una campagna vaccinale determinante per superare la pandemia". 

0 Commenti

Cronaca

Economia

Politica

Spettacoli

Sport news

Il Friuli

Business

Green

Family

Invia questa pagina ad un tuo amico
I campti contrassegnati con * sono obbligatori