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Più ostetriche per il punto nascita Latisana-Palmanova

Riccardi annuncia l'assunzione di tre nuove figure, che andranno a potenziare l'equipe. La replica di Martines

Più ostetriche per il punto nascita Latisana-Palmanova

Con un nuovo provvedimento firmato in questi giorni dal Commissario straordinario dell'Azienda assistenza sanitaria 2 Bassa Friulana-Isontina, verranno assunte tre nuove ostetriche che andranno a potenziare l'equipe del punto nascita di Latisana-Palmanova. Lo ha dichiarato il vicegovernatore del Friuli Venezia Giulia con delega alla Salute, Riccardo Riccardi, sottolineando come tale atto risponda alle necessità individuate dai referenti aziendali in queste settimane e garantisca una risposta immediata ai progetti di potenziamento delle strutture.

L'ingresso di nuove risorse in Azienda permetterà di garantire i livelli essenziali di assistenza nei ruoli dove è prevista la presenza dell'ostetrica come l'accettazione, la degenza, il blocco parto, ma anche per le visite domiciliari, i corsi pre-parto e in piscina e il programma di screening regionale per la prevenzione del cancro alla cervice uterina.

Riccardi ha quindi sottolineato che "le nuove ostetriche, le quali prenderanno servizio appena espletati gli atti burocratici necessari di scorrimento delle graduatorie, andranno a potenziare il fabbisogno necessario alle attività del percorso nascita e del territorio dopo la riorganizzazione dei punti nascita di Palmanova e Latisana". Ciò anche al fine di garantire gli standard per la sicurezza delle pazienti e degli operatori, rispondendo inoltre alle linee annuali per la gestione del Servizio sanitario e sociosanitario regionale del 2019.

"Non sarà chiamandolo punto nascita Latisana/Palmanova che ci faremo incantare dai magheggi di Riccardi”, replica il sindaco di Palmanova, Francesco Martines. “La verità è che il punto nascita di eccellenza di Palmanova è stato chiuso e quello di Latisana, senza deroga ministeriale, scomparirà a breve, perché le nascite lì sono già in calo. Dopo il boom dei primi quindici giorni si è passati, mi risulta, a un trend di un nato ogni due giorni".

L'assunzione di tre ostetriche "è fumo negli occhi e serve a coprire preventivamente i "buchi" di personale, dove si annunciano già richieste di trasferimento", conclude Martines che, in veste di presidente della Conferenza dei sindaci dell'Aas 2, nelle prossime settimane visiterà i due ospedali.

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